La luce è bianca fino ad insidiare la materia.
Il pane sulla pietra, la caraffa appannata,
le spalle nella stoffa tesa.
Oggi è la corsa delle nuvole sul mare
di Promontore, mani che sono l'aria
che sentono, gli occhi di quando eravamo ragazzi
che adesso vengono per spaventarci.
Gian Mario Villalta
foto di giancarlo rado