Luna ostile
Vado a fasi, come la Luna
Fasi in cui me ne sto nascosta
Fasi in cui mi mostro per la strada...
Perdizione della mia vita!
Perdizione della vita mia!
Ci sono fasi in cui sono tua
In altre preferisco essere sola.
Fasi che vanno e vengono
con un calendario segreto
che un astrologo arbitrario
invento per mio uso.
E la malinconia avvolge
il suo fuso senza fine!
Non mi trovo con nessuno
(ho molte fasi, come la luna...)
Se un giorno qualcuno è mio
non è il mio giorno di essere sua...
E, quando arriva quel giorno,
o un altro sparirò...
Cecília Meireles


AR(t)CEVIA International Art Festival
Luogo Arcevia (AN) varie sedi espositive
www.artcevia.org tel 3771232568
![Clicca sull'immagine per entrare nel sito di AR[t]CEVIA International Art Festival](http://www.artcevia.org/artcevia2009.jpg)
Arcevia si sta preparando. Alle 17:30 (da ora in poi denominata ora X) del 28 agosto (da ora in poi denominato d-day) sbarcheranno i passeggeri della “nave dei pazzi” come è stata chiamata da un comandante d’equipaggio, altrettanto folle, che si firma Achab.
L’ex chiesa di San Giovanni, Palazzo dei Priori, il Centro Culturale San Francesco e l’intero contesto urbano verranno interamente colonizzati dall’arte: pittura, fotografia, computer art e installazioni, generi che si mischieranno e confonderanno passando per il teatro di Antonio Rezza e Stefano Lucarelli, fino a culminare in performaces, corti teatrali e nel concerto per vibrafono e giocattoli di Pasquale Mirra dei giorni successivi.
Arcevia, l’antica e quieta Rocca, i suoi vicoli profumati di miti e leggende, il suo centro storico carezzato dalla lentezza dei giorni saranno invasi da una giostra felliniana di arti, musiche, teatri, installazioni, o dalla fusione dei generi, fino a rendere la sua storia una temporanea maschera pirandelliana.
Arcevia si nasconde dietro le vette, scuote i suoi colli ed ecco che riappare con le sembianza di AR[t]CEVIA.
Presagi erano giunti dai “cantieri” aperti nelle frazioni di Castiglioni e Avacelli nel mese di giugno; indizi confermati dalla presentazione ufficiale e dalle mostre personali di Arcevia, Palazzo e Castiglioni nel mese di luglio.
Adesso, la collettiva che inonderà la “cittadella” arroccata all’ora X del d-day sarà il folle sogno a colori di un folle fiume, che renderà folle un intero paese fino alla metà di ottobre, quando la nave dei pazzi tirerà l’ancora, portandosi dietro e lasciando la malinconia di un folle connubio, ma follemente magico, per l’Ar[t]rivederci a un folle anno venturo.
testi Laura Coppa
curatore Massimo Nicotra
Produzione CGROUP
catalogo a cura di Massimo Nicotra, Davide De Angelis, Laura Coppa