Istanti Infiniti...

A te si giunge solo
attraverso te. Ti aspetto.
Io sì che so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.

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"Cold Blue at REDCAT"
by Sarah Cahill


giovedì, luglio 31, 2008

Gb, all'asta i mutandoni della regina Vittoria

Gb, all'asta i mutandoni della regina VittoriaLONDRA - Sono state vendute alla cifra di 4.500 sterline, circa 5.700 euro, un paio di culotte appartenute alla Regina Vittoria e datate 1890. L'asta, che si è tenuta mercoledì nella città di Derby nell'Inghilterra centrale, aveva visto il cimelio partire da una base d'asta di sole 500 sterline, per poi raggiungere una cifra nove volte superiore. L'oggetto, che era stato messo in vendita da una famiglia britannica, se l'é aggiudicato un ignoto cittadino canadese.

"Queste mutanda è un oggetto sensazionale per quanto riguarda l'origine", ha affermato l'esperto Charles Hanson, che ha bandito l'oggetto durante la vendita. "La culotte riporta un monogramma ed uno stemma nobiliare e siamo sicuri che le appartenesse", ha aggiunto il responsabile. Benché in questo caso non si possa realmente parlare di "culotte" ma piuttosto di sotto-abito: l' oggetto ha un diametro di 1,3 metri. "Questo conferma che la regina Vittoria era una donna forte con un giro vite piuttosto imponente" ha aggiunto Hanson. Un busto appartenuto alla sovrana, il cui lungo regno è durato dal 1837 al 1901, era già stato venduto a 4.000 sterline, mentre una sua camicia da notte aveva raggiunto la cifra di 5.500 sterline.

ANSA
postato da: camozzi alle ore 15:58 | link | commenti (4)
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venerdì, luglio 25, 2008


Mysore market
- foto di Eric Lafforgue www.ericlafforgue.com
postato da: camozzi alle ore 09:42 | link | commenti (3)
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sabato, luglio 19, 2008

Il saggio dovrebbe purificarsi impegnandosi a progredire spiritualmente almeno nel corso di uno dei tre periodi della vita.

Dhammapada, 157
postato da: Humac alle ore 22:30 | link | commenti (1)
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giovedì, luglio 17, 2008

L'immagine “http://www.festivaldance.org/Content/headers/Picture2.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Momix
postato da: camozzi alle ore 12:41 | link | commenti (1)
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sabato, luglio 12, 2008



Queste piccole foche sono rimaste orfane. Come loro ogni anno tanti cuccioli di mammiferi marini perdono i genitori e per questo rischiano di morire. Per loro in Germania, a Norddeich, è stata realizzata una riserva dove vengono accuditi fino a quando non diventano in grado di autosostentarsi. Le piscine del centro accolgono fino a 80 esemplari di foche, che qui imparano a cavarsela prima di essere liberate nei mari del nord

(Repubblica)
postato da: camozzi alle ore 10:09 | link | commenti (2)
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mercoledì, luglio 09, 2008


'running in circles' willow and maple saplings - opera di patrick dougherty, 1996
postato da: camozzi alle ore 09:57 | link | commenti (1)
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martedì, luglio 08, 2008

Coloro che si immaginano il reale nell'irreale e vedono l'irreale nel reale, costoro non pervengono al reale,
ma restano campo d'azione di false immaginazioni.

Dhammapada, 11
postato da: Humac alle ore 15:06 | link | commenti
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domenica, luglio 06, 2008

Milano al centro di un traffico di falsi d'autore
sette arresti negli Usa, venti indagati in Italia


MILANO (5 luglio) - Un traffico di opere d'arte grafica, dipinti e sculture contraffatti di maestri moderni e contemporanei, esemplari venduti in tutto il mondo, soprattutto sul sito internet eBay, è al centro di un'inchiesta avviata lo scorso autunno dalla Dda milanese in collaborazione con l' Fbi e la polizia spagnola. Fino ad ora sono sette le persone arrestate, tutte negli Stati Uniti.

Sette arresti negli Stati Uniti. Sul fronte statunitense sono sette le persone arrestate fino ad ora: si tratta di quattro cittadini statunitensi e tre europei, due dei quali italiani, accusati a vario titolo di truffa e frode postale. Il dipartimento di giustizia dell'Illinois ha scoperto un complesso sistema di frodi realizzato dalla banda di falsari, in particolare tramite eBay, ai danni di circa 80 mila persone. Il gruppo, grazie ai complici inseriti nel mondo dell'arte, era riuscito a smerciare opere contraffatte per 5 milioni di dollari (circa 3,1 milioni di euro) negli Stati Uniti, Canada, Australia, Europa e Giappone. L'altro troncone riguarda due persone, una delle quali è un mercante d'arte di New York. In caso di condanna, gli imputati rischiano una pena massima di 20 anni di carcere e una multa fino a 250 mila dollari.

La parte italiana dell'inchiesta. Sul fronte italiano, invece, le indagini, coordinate dal pm Rossana Penna e condotte dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico e culturale di Monza, hanno portato finora al sequestro di numerose opere false tra Lombardia, Lazio, Toscana e Alto Adige. Gli indagati sono una ventina, 15 dei quali accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico transnazionale di opere d'arte e di altri reati. Tra gli indagati, per il pm ha depositato la richiesta di arresto al tribunale del Riesame, anche il pittore milanese Renato Volpini.

I promotori delle truffe, secondo gli inquirenti, sono Elio Bonfiglioli e Oswald Aulestia Bach, originario di Barcellona, entrambi già al centro di indagini in Usa (in Italia sono già stati incriminati) e in Spagna. I due, che sono stati rinviati a giudizio insieme a altre quattro persone, avrebbero commissionato le opere d'arte a pittori e stampatori, in particolare di Milano e Firenze.

Le opere, grazie a galleristi e mercanti d'arte compiacenti, venivano esportate a San Paolo del Brasile, San Francisco, Chigago, Miami, Barcellona, Monaco e in altre città. I falsi Mirò, Picasso, Botero, Chagall, Fontana, Manzoni e così via venivano venduti ad appassionati o collezionisti ignari di aver acquistato a caro prezzo, un falso.

La falsa firma di Mirò. Lo scorso 3 novembre, come hanno documentato gli investigatori, Elio Bonfiglioli, uno dei personaggi principali coinvolti nella vicenda, dopo essere uscito dall'abitazione del pittore Renato Volpini con sottobraccio un rotolo di carta, si incontrò in una via semicentrale di Milano con Oswald Aulestia Bach. Bonfiglioli, in mezzo alla strada e seminascosto solo dalle auto posteggiate «srotolava il rotolo che aveva con sé», mentre Aulestia «con in mano un lapis, apponeva una firma in calce sui diversi fogli» che componevano lo stesso rotolo, appoggiandosi sul vetro della macchina usata da Bonfiglioli per presentarsi all'appuntamento. Bonfiglioli aveva poi riposto il rotolo nella propria autovettura dopo aver consegnato, però, qualche foglio ad Aulestia. In base a quanto appurato le opere d'arte grafiche contraffatte, così come la firma falsa apposta, erano del grande pittore catalano Joan Mirò.

Le tecniche di restauro. Eccole, le curiose pratiche di restauro dei falsi: quando le opere contraffatte perdevano il colore bisognava laccarle, quando invece erano raggrinzite si poteva ricorre a qualche colpo di ferro da stiro e, se erano macchiate, bastava spruzzare un po' di Viava. Per invecchiare le etichette con il numero progressivo della tiratura bastava invece un po' di thè E'quento emerso dalle intercettazioni telefoniche della Procura milanese.

Le cornici di Ikea. Per le cornici si passava all'Ikea dove, tra i tanti modelli, era facile trovare qualche spunto da copiare. Elio Bonfiglioli, uno dei principali indagati, il 5 novembre dell'anno scorso, parlando al telefono, spiega alla sua interlocutrice che era stato fermato alla dogana dell'aeroporto JFK di New York: «Mi hanno aperto la valigia, hanno preso le grafiche per domandarmi che sono che non sono...'che son poster' gli faccio in regalo...». Il 20 marzo di quest'anno Oswald Aulestia Bach, un altro indagato, conversando con Bonfiglioli gli spiega: «Ieri sono andato...questo pomeriggio...all'Ikea... (parola incomprensibile) quando sono ritornato da lui... passato per l'Ikea per vedere le cornici etc, etc...martedì mi metto al lavoro per farli questi pezzi».

www.ilmessaggero.it

postato da: camozzi alle ore 13:04 | link | commenti
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sabato, luglio 05, 2008

Come può Egli sorridere così felice?

Non confrontarlo con gli altri;

Il suo essere nel mondo non è mondano,

la sua gioia sgorga dalla sua Vera Natura.


                    Maestro Fugai Ekun (1568-1654)

postato da: NonoCielo alle ore 14:44 | link | commenti
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venerdì, luglio 04, 2008


foto di *1102
postato da: camozzi alle ore 22:19 | link | commenti (2)
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martedì, luglio 01, 2008

Chi era Lady Godiva e perché cavalcava nuda?

 Una pudica versione pittorica della leggenda di Lady Godiva.Lady Godiva, vissuta intorno alla metà dell’XI secolo, era la moglie di Leofric, conte di Mercia e signore di Coventry, in Gran Bretagna.
Secondo alcune cronache medievali, aveva cercato di convincere il marito a ridurre i tributi che opprimevano il popolo. Leofric, stanco delle sue continue insistenze, le promise che avrebbe tolto le tasse a patto che lei percorresse nuda a cavallo le strade di Coventry. Cosa che ella fece, coperta però dai suoi lunghi capelli, che lasciavano intravedere soltanto le gambe.
Le altre versioni. Secondo una versione della storia, Leofric liberò la città da tutte le tasse ma mantenne quelle sui cavalli. Secondo un’altra, Lady Godiva chiese agli uomini della cittadina di rimanere in casa nel momento fissato per la cavalcata. Si dice che Peeping Tom (nome che è entrato nell’uso comune come sinonimo di guardone), l’unico cittadino che guardò fuori dalla finestra, divenne cieco e morì.

www.focus.it
postato da: camozzi alle ore 23:58 | link | commenti
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