Istanti Infiniti...

A te si giunge solo
attraverso te. Ti aspetto.
Io sì che so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.

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lunedì, marzo 31, 2008

Distanze... di Sicurezza

Venerdì 4 aprile alle ore 19.00 si inaugura a Roma, presso il Museo delle Auto della Polizia in Via dell’Arcadia 20, “Distanze di Sicurezza”, una grande rassegna di opere dedicate da sessanta artisti al tema della sicurezza stradale.


Titolo: "Distanze... di Sicurezze"
Genere: Collettiva d'arte contemporanea
Luogo: Museo delle Auto della Polizia di stato
Inaugurazione: Venerdì 4 aprile ore 19.00
Indirizzo: Via dell’Arcadia 20
Periodo: 4 aprile / 3 maggio 2008
Orario: 9.30/17.30, sabato 9.30/18.30

Curatori: Antonietta Campilongo e Giuseppe Salerno
Info: Antonietta Campilongo
anto.camp@fastwebnet.it
tel. 3394394399 -
www.campilongo.it
www.poliziadistato.it/pd [...] ndex.htm

Giuseppe Salerno
salernogiu@tiscali.it
tel. 3391700429



Artisti: Artisti Innocenti, Manuela Alampi, Domenico Asmone, Marina Baciocchi, Anna Maria Baratto, Paolo Bielli, Gianpaolo Bonani, Sara Bonetti, Elena Bonuglia, Maria Cecilia Camozzi, Antonietta Campilongo, Domenico Campisano, Maristella Campolunghi, Giuseppe Canali, Alessio Casale, Antonella Catini, Anna Costantini, Giovanna Crescenzi, Paola de Santis, Fabrizio Del Monte, Anna Del Vecchio, Alessandro D’Ercole, Viola Di Massimo, Fernando Falconi, Franco Ferrari, Lucilla Frangini Ballerini, Hugh Fulton, Marco Gerbi, Valentina Gerini, Andrea Giorgi, Mario Giuliani, Pier Maurizio Greco, Susan Kammerer, Gaspare Lombardi, Lughia, Stefania Maciocci, Ugo Magnanti, Ferruccio Maierna, Gabriele Mazzara, Laura Migotto, Consuelo Mura, Sante Muro, Milena Nicosia, Lara Pacilio, Nadia Perrotta, Simonetta Pizzarotti, Elettra Porfiri, Eliana Prosperi, Fernando Rea, Rodolfo Roschini, Serafino Rudari, Fiorella Saura, Piero Sensi, Franco Squadrelli, Andrea Sterpa, Giuseppe Tarantino, The Best in Art, Gloria Tranchida, Roberto Carlos Umpierrez, Silvia Vari, Daniela Viglioglia.

http://www.equilibriarte.org/members/Antonietta/blog-2008-03-24-20-32-56.jpg
L’esposizione, a cura di Antonietta Campilongo e Giuseppe Salerno, sarà visitabile sino al 3 maggio.


Dal testo di Giuseppe Salerno:

Apparteniamo ad un sistema che sempre più tutto seziona, analizza, classifica, e a tutto si propone di offrire “giuste” risposte. Una società nella quale siamo noi stessi, in ogni nostra specificità, ad essere oggetto di continua attenzione. Variamente catalogati in base a razza, sesso, costituzione, età e reddito, per noi si aprono le porte ora di un recinto, ora di un altro. Ambiti in cui siamo “indotti a comportamenti e consumi che variano a seconda del ruolo, dell’ora, del giorno o della stagione della nostra vita. Costrizioni queste proprie di ogni società “civile”. Regole “asettiche” che talvolta non si addicono ad esseri globali, complessi, in evoluzione senza fine.

Regole imposte, destinate a non esistere come tali soltanto in una società formata da esseri sempre coscienti di sé e dei propri comportamenti, massimamente rispettosi della propria e dell’altrui libertà, capaci di autogestirsi con equilibrio in una società dove la regola è interiore.

Una società chiaramente utopica, resa però ancor più lontana dalla pressoché totale disattenzione che la collettività presta all’essere umano nella sua interezza.

Disattenzione di fronte alla quale il pensiero nostalgico torna a quei portafoto calamitati che mai mancavano un tempo sul cruscotto metallico di ogni auto. “Non correre papà! Pensa a noi!” Un messaggio che, in tempi in cui le poche donne alla guida venivano considerate un pericolo, sapeva ricondurti a responsabilità ampie senza lasciarti da solo nello spoglio ruolo di “automobilista”.

Con “Distanze di Sicurezza” è il mondo dell’arte ad essere interrogato sul tema specifico della sicurezza stradale.

La giusta distanza da chi ci precede, ma anche dall’alcool, dalle droghe, dalle sigarette, dal telefonino, dalle musiche che trasformano l’auto in una assordante discoteca, dai miti della Formula Uno, sono tutte prese di distanza da ciò che allontanandoci da noi stessi ci fa perdere la visione cosciente della realtà che ci circonda, la sola di fronte alla quale abbiamo il dovere di mantenere la nostra individualità a difesa di noi stessi e degli altri.

Dimenticata la categoria “temporanea” di conducente gli artisti riportano così la propria riflessione sull’individuo tout court il quale, ora sulle proprie gambe ora su due o più ruote, resta il solo ed unico titolare del sacrosanto diritto ad una vita certamente in movimento, ma, prima d’ogni altra cosa, a misura d’uomo.
postato da: camozzi alle ore 23:49 | link | commenti (1)
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sabato, marzo 29, 2008




vie sauvage

Certe sere
vesto tutta la nudità dei miei anni.

Sono la verità
di un albero spoglio
e una promessa che porto con me
da prima che iniziasse
l'eterno.

Certe sere
sento tutto il male del vivere,
come una fatica
che non riesco a sopportare,
come un'antica promessa
da mantenere.


Nel volo selvatico delle anatre
s'alza come distratto dal rumore nel canneto
un altro giorno.

                 

                               Beatrice Niccolai



(sharing - foto di Tracie Taylor Photography)
postato da: camozzi alle ore 09:33 | link | commenti (2)
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giovedì, marzo 27, 2008


Memoirs of a geisha-3
Gong Li, in una scena dal film "Memorie di una geisha"
postato da: camozzi alle ore 10:34 | link | commenti
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mercoledì, marzo 26, 2008

«Astenersi da ogni male, fare il bene e purificare la propria mente: questo è l'insegnamento di tutti i buddha. Sopportare pazientemente è la vera austerità, l'estinzione della sete di sensazioni il supremo obiettivo. Non è un vero praticante chi fa violenza ad altri esseri, né chi offende il prossimo. Non biasimare, non ferire, vivere secondo i precetti, essere moderati nel cibo, vivere e dormire da soli, essere intenti nella consapevolezza, questo è l'insegnamento di tutti i buddha»

Dhammapada, 183-185
postato da: Humac alle ore 17:59 | link | commenti
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sabato, marzo 22, 2008


Curls - foto di BENJAMIN PROBANZA


V


Fa di me della tua cetra, com'è della foresta;
che cosa importa se le mie foglie cadono
come le sue! Il tumulto

Delle tue forti armonie leverà a entrambi un canto
profondo ed autunnale, e dolcemente triste.
Che tu sia dunque il mio spirito, o Spirito fiero!

Spirito impetuoso, che tu sia me stesso!
Guida i miei morti pensieri per tutto l'universo
come foglie appassite per darmi una nascita nuova!

E con l'incanto di questi miei versi disperdi,
come da un focolare non ancora spento,
le faville e le ceneri, le mie parole fra gli uomini!

E alla terra che dorme, attraverso il mio labbro,
tu sia la tromba d'una profezia! Oh, Vento,
se viene l'Inverno, potrà la Primavera essere lontana?

                                                          Percy B. Shelley
postato da: camozzi alle ore 23:47 | link | commenti
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venerdì, marzo 21, 2008

Friends 3/4
foto di Victor Ivanovski
postato da: camozzi alle ore 12:26 | link | commenti (3)
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giovedì, marzo 20, 2008

Innumerevoli dolori, lamenti e malanni in questo mondo sono tali per via dell'affezione: se non vi fosse l'affezione, essi non sarebbero. Perciò felici e liberi da dolore sono tutti coloro che non si affezionano a nulla. Si cerchi dunque il non dolore, il non soffrire: non affezionatevi a nulla in questo mondo.


Udana VIII, 8
postato da: Humac alle ore 10:33 | link | commenti (1)
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domenica, marzo 16, 2008


Julia Ormond
Julia Ormond
postato da: camozzi alle ore 20:53 | link | commenti
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sabato, marzo 15, 2008

TI RICICLO IN ARTE/Storie di plastica, carta, alluminio e vetro

"Ti riciclo in Arte" è il titolo di questa collettiva d'arte contemporanea, curata da Antonietta Campilongo. In mostra, una selezione di opere di pittura, scultura, fotografia, arte digitale, video e performance nei locali della Fonderia delle Arti di Roma.

Il tema proposto affronta un aspetto di primaria importanza della società contemporanea, quello dei rifiuti solidi urbani e del ciclo di smaltimento e riciclaggio di materie riutilizzabili come plastica, carta, alluminio, vetro.

I protagonisti di queste storie sono "attori" in transito, si spostano da un ruolo all'altro, da un luogo all'altro, cercando di esprimere il meglio di sé, nella metamorfosi.
Sono in grado di raccogliere, trattenere, evocare, raccontare imprese e destini, esaudire desideri saziando corpi e cervelli, fino all'oblìo.

Sono "trasversali", senza classi sociali, senza politica, senza religione.

Sono "creature mutanti" e questa è la loro forza.
Hanno in sé qualcosa di immortale, come l'Araba Fenice che " Dopo aver vissuto 500 anni, con le fronde di una quercia si costruisce un nido sulla sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra, e ci
s'abbandona sopra, morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi.
Dal corpo del genitore esce una giovane Fenice, destinata a vivere tanto a lungo quanto il suo predecessore" (Ovidio).

Al frequente interrogativo sulle diverse strade e finalità dell'espressione artistica, questa mostra risponde con il preciso intento di sensibilizzare artisti e pubblico al rispetto dell'ambiente, sostenendo ogni percorso utile ad investire risorse ed energie nei processi di riutilizzo delle materie prime.

Pier Maurizio Greco




Genere: Arte contemporanea - collettiva
Titolo: TI RICICLO IN ARTE/Storie di plastica, carta, alluminio e vetro
Periodo: dal 15 marzo al 15 aprile 2008
Sede: Fonderia delle Arti
Indirizzo: Via Assisi, 31
Città: 00181 Roma
Vernissage: sabato 15 marzo 2008 ore 18.00 (Cocktail)
Orario di apertura - lunedì/venerdì: 10.00 - 20.00 - Sabato 10.00 -15.00
Ingresso: Libero
A cura: Antonietta Campilongo
Progetto di N E W O R L D ART
Idee e progetti per un mondo sostenibile
Presentazione: Pier Maurizio Greco
Artisti:
Artisti Innocenti, Marco Angelini, Roberto Angiolillo, Giancarlo Baraldo, Rosella Barretta , Sara Bonetti , Elena Bonuglia, Marco Bonura, Maria Cecilia Camozzi , Antonietta Campilongo, Adriana Cappelli, Alessio Casale, Antonella Catini, Enzo Correnti, Anna Costantini, Susanna de Paolis, Paola de Santis, Daniela Foschi, Elfriede Gaeng, Marco Gerbi, Giocampo, Pier Maurizio Greco, Flaminia Mantegazza, Mannini Crew Max, Susy Manzo, Gabriella Marchi, Mariella Miceli, Monticelli & Pagone, Consuelo Mura, Sante Muro, Giovanni Novi, Ilaria Pergolesi, Astrid Pesarino, Simonetta Pizzarotti, Elettra Porfiri, Paolo Ricci, Gianfranco Rovatti, Serafino Rudari, Fiorella Saura, Neda Shafiee Moghaddam, Luca Soncini, Pino Spadavecchia, Monica Straniero, Gianluca Tamorri, Antonio Taschini, Gloria Tranchida, Daniela Viglioglia, Giuseppe Viglione.

www.campilongo.it
www.fonderiadellearti.com
anto.camp@fastwebnet.it
tel. 339 4394399 - Tel.06 7842112
postato da: camozzi alle ore 14:16 | link | commenti
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venerdì, marzo 14, 2008

Karma da inazione


Di solito, si pensa che il karma sia generato da azioni intenzionali,
ma si dimentica facilmente che anche la nostra inazione può avere delle conseguenze.
L'inazione intenzionale crea karma così come l'azione "mentale" intenzionale.

Ad esempio:

Non chiarificare intenzionalmente un litigio (mancanza di amorevolezza e compassione)
o non ringraziare (mancanza di gratitudine)
o non scusarsi di un torto (mancanza di umiltà)
o non rallegrarsi dei successi altrui o non congratularsi (mancanza di gioia empatica)
o non cercare di comprendere gli errori degli altri (eccesso di critica inutile)

Shian

postato da: NonoCielo alle ore 11:40 | link | commenti
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mercoledì, marzo 12, 2008

terra

si schiaccia la mia terra
in una cartolina stropicciata
in un pugno
col dorso consumato dalla pena
 
dalla fame
 
terra che nulla di te
in me ha un nome
 
nulla di te
 
il volto della mia carne
perdona
 
dimmi pure come ucciderti
come proteggere il fiato
e la pronuncia delle cose
 
un tormento scosceso
che in gola infiamma la ragione
 
nulla di te
è un varco che al mare prende viaggio
e mai ritorna
 
un mucchio di pietre
il tuo abito mi veste
 
pesante
così pesante
da farmi male.

Anila Resuli


Gru euroasiatiche prendono il volo sul lago Hula - ANSA
postato da: camozzi alle ore 16:20 | link | commenti (1)
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