
"Le bellezze del monte Lu sono più affascinanti di quelle di qualsiasi altra montagna al mondo. A settentrione si leva la vetta Shiang Lu e sorge il tempio Wei Ai, e il panorama che si offre allo sguardo fra la cima e il tempio è, a sua volta, superiore a tutti i panorami del Lu-shan. Nel quindicesimo anno del regno dell'imperatore Huann, il discepolo Chu Yi di Tai Yuan vide quel posto e se ne innamorò.
Il discepolo Chu Yi di Tai Yuan si sentì come un viandante di terre lontane che riveda la sua casa, e non avrebbe più voluto muoversi da quel luogo. Tuttavia la sua mansione di consigliere del duca Chu Kung lo costringeva a lasciare le valli del Lu-Shan (per far ritorno a Ch'ang-an). Egli partì conservando per anni ed anni nel cuore il ricordo del monte Lu con struggente nostalgia.
Quando il duca Chu Kung di Ch'ang-an fu chiamato a palazzo dall'imperatore Huann ed insignito del ruolo di primo ministro, il discepolo Chu Yi (libero da doveri pubblici) fece ritorno al Lu-shan, si fece costruire una casetta presso il tempio, di fronte alla Cima Settentrionale e visse lietamente. Passava le mattine e le sere ad ammirare le cime delle montagne e ad ascoltare le sorgenti, si godeva la vista dei bambù, degli alberi, delle rocce, delle nuvole: cominciò presto a sentirsi di nuovo sé stesso, felice, riposato e in pace.
La prima notte il discepolo Chu Yi si sentì molto bene, la seconda percepì nel cuore la letizia perfetta, la terza notte comprese d'aver perso per sempre la sua precedente identità."
Mu Myong
Il verso
Quando so
che il verso
sta per spuntare,
nella curva di una parentesi rinserro
il mondo
e davanti alla parentesi ci metto
il segno di funzione, d’elemento.
Allora comincia l’operazione,
il calcolo sonoro e veloce,
finché il verso
come un cómpito
algebrico,
risulta nitido sulla lavagna.
Poi
apro la parentesi,
lascio uscire gli elementi imprigionati,
cancello le operazioni sulla lavagna.
E allegro me ne torno
dalla scuola a casa
e a casa muoio d’amore.
Julian Tuwim
