Istanti Infiniti...

A te si giunge solo
attraverso te. Ti aspetto.
Io sì che so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.

Partecipano

 Il mio profilo ContattamiHumac

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Counter pigro

più o meno *loading* visite

Background Music:
"Cold Blue at REDCAT"
by Sarah Cahill


lunedì, dicembre 31, 2007

Una sensazione compare, allora comincia il gradimento o lo sgradimento. Quest'attimo fuggente, se ne siamo inconsapevoli, si ripete e intensifica fino a diventare brama e/o avversione, e si trasforma in una forte emozione che infine travolge la mente cosciente. Restiamo così intrappolati nell'emozione e tutto il nostro senno viene spazzato via. Il risultato è che ci troviamo coinvolti in discorsi e azioni malsani, nocivi a noi e agli altri. In questo modo ci creiamo da soli l'infelicità di cui soffriamo - adesso e in futuro - a causa di un momento di cieca reazione. Ma se siamo consapevoli nel momento in cui comincia il processo di reazione - cioè se siamo consapevoli della sensazione - possiamo scegliere di non consentire che la reazione avvenga o si intensifichi. In quei momenti la mente è libera. Forse, inizialmente, questi possono essere solo alcuni momenti in un'intera ora di meditazione mentre per il resto del tempo la mente rimane preda della vecchia abitudine di reagire alle sensazioni, prigioniera del vecchio circolo vizioso della brama, dell'avversione e dell'afflizione. Ma, con la pratica, quei pochi brevi momenti si trasformeranno prima in secondi, poi in minuti, finché, infine, la vecchia abitudine a reagire non si spezza e la mente resta continuamente in pace. Questo è il modo in cui la sofferenza può essere interrotta.

S. N. Goenka
postato da: Humac alle ore 19:37 | link | commenti
categorie:
domenica, dicembre 30, 2007

Arriverà quel giorno
in cui anche le nuvole
pascoleranno e correranno controvento.

Il fiume disseterà la terra
e io sarò dove mi cercherai,
ad aspettarti.

Volano alti certi piccoli sogni,
disegnano linee rette
nell'infinito lontano,

mentre raggiunge il sogno di qualcuno
un aeroplano.


                     Beatrice Niccolai




Shen Qi, Ottawa, July 2007 (from J. Kowalski)
postato da: camozzi alle ore 17:06 | link | commenti
categorie:
venerdì, dicembre 28, 2007

Un tale chiese al Buddha: «Vorrei sapere qualcosa sullo stato di pace di cui parli, quello stato di solitudine e di quieto distacco. Come fa una persona a diventare calma e indipendente senza desiderare di aggrapparsi a nulla?».
«Una persona arriva a questo - rispose il Buddha - sradicando l'illusione "io sono". Stando sveglio e attento, comincia a lasciar andare gli appigli mentre si presentano. Ma qualunque risultato riesca a raggiungere, deve guardarsi dall'orgoglio interiore. Deve evitare di ritenersi migliore degli altri, o peggiore o uguale, dato che i paragoni danno risalto all'io. Dovrebbe cercare la pace dentro e non dipendere da essa in nessun altro posto. Perché quando una persona è calma dentro, l'io non si trova più. Nelle profondità dell'oceano non ci sono onde; è calmo e immoto. È lo stesso per la persona pacificata; è tranquilla, senza alcun desiderio da afferrare. Ha lasciato andare i fondamenti dell'io e non ricrea più l'orgoglio né il desiderio».


Sutta Nipata

"Sleigh Ride" © SuperStock, Inc.
Sleigh Ride
postato da: Humac alle ore 16:00 | link | commenti
categorie:

ATTENZIONE ALL'IMBROGLIO

Ho ricevuto il seguente SMS dal numero +393404354299

Parts Express: Abbiamo tentato di recapitarle una spedizione al suo indirizzo. Prego contattarci in orari d'ufficio al numero 89 988 0823 per nuova consegna.

Controllando bene, non ho chiamato il numero indicato nel messaggio poiché è a tariffazione speciale, inoltre sono abituata ai corrieri che avvisano tramite cartolina o mi telefonano, ma dato che non c'era nessun avviso nella cassetta della posta e non aspettavo alcun pacco... ho cancellato il messaggio.
postato da: camozzi alle ore 10:14 | link | commenti (3)
categorie:
giovedì, dicembre 27, 2007


11-22-06 Bath - foto di Artbandito

 

En el espejo del baño

Termino de ducharme
y me miro en el espejo
empañado.

Me veo fuera de foco.

Limpio toda humedad
alrededor de mi cara
hasta que el contorno
se vea claro.

Al rato, la representación
empañada de mi cara
llora sin motivos,
sin ojos, lentamente.

                              Máximo Ballester
postato da: camozzi alle ore 15:25 | link | commenti (1)
categorie:
lunedì, dicembre 24, 2007


Leaves on skin - foto di Maria Cecilia Camozzi
postato da: camozzi alle ore 23:58 | link | commenti
categorie:
sabato, dicembre 22, 2007

«Non esiste un altro mondo, e non esiste alcuna pratica religiosa per raggiungerlo [...]
e i comandamenti sul culto degli dei, dei sacrifici, dei doni e delle penitenze
sono stati posti negli Shastra da persone astute, solo per controllare altre persone».

Râmâyana, citato da Amartya Sen
postato da: NonoCielo alle ore 15:53 | link | commenti
categorie:
giovedì, dicembre 20, 2007


foto di strelitzia
postato da: camozzi alle ore 22:27 | link | commenti (1)
categorie:
mercoledì, dicembre 19, 2007

Un atto di meditazione è in realtà un atto di fede: di fede nel tuo spirito, nel tuo potenziale. La fede è la base della meditazione. Non la fede in qualcosa fuori di te: un buddha metafisico, un ideale irraggiungibile o le parole di qualcun altro. È fede in te stesso, nella tua "natura di buddha". Anche tu puoi essere un buddha, un essere risvegliato che vive e risponde in modo saggio, creativo e compassionevole.

Martine Batchelor
postato da: Humac alle ore 23:42 | link | commenti
categorie:

Un faro nella notte

Questo faro illumina la via ai marinai da più di 100 anni. È stato “acceso” infatti nel 1872 per avvisare le imbarcazioni dell’epoca che si stavano avvicinando alle coste della California e più precisamente dalle parti di San Francisco. Il faro di Pigeon Point è uno dei più grandi del continente americano: è un massiccio edificio alto più di 5 metri e largo due. Una volta era illuminato da quatto grandi lampade a olio, poi sostituite da un sistema di illuminazione più moderno. Negli anni 70 a guardia del faro stava un maiale di 300 chili, di proprietà dell’allora custode del faro.


© Tyler Westcott
postato da: camozzi alle ore 11:10 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, dicembre 17, 2007

Un seguace laico del Buddha, di nome Atula, che fungeva da capogruppo dei laici di Savatthi, un giorno andò dal monaco Revata per ascoltare il Dhamma. Ma Revata era in ritiro e non gli rivolse la parola. Atula si offese, pensando che Revata lo trattasse altezzosamente, e andò a lamentarsene da Sâriputta che, allora, gli fece un lungo, profondo e dettagliato discorso filosofico sull'Abhidhamma. Ma Atula si offese di nuovo, perché non aveva capito nulla e pensava che Sariputta l'avesse preso in giro. Andò così a lagnarsene con Ânanda che, allora, gli fece un discorsetto alla buona. Ma Atula si impermalì di nuovo, credendo che Ânanda lo avesse trattato da stupido. Infine andò dal Buddha, che proferì i versi seguenti: «Questo non è un detto dei nostri giorni, Atula, ma tramandato dagli antichi: "Criticano chi sta in silenzio, criticano chi parla molto, criticano chi parla poco. Non c'è al mondo nessuno che non venga mai criticato". Non c'è mai stato, non ci sarà, né c'è adesso una persona che sia sempre criticata o sempre lodata».


Dhammapada, 227-228
postato da: Humac alle ore 10:55 | link | commenti (2)
categorie: