Istanti Infiniti...

A te si giunge solo
attraverso te. Ti aspetto.
Io sì che so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.

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"Cold Blue at REDCAT"
by Sarah Cahill


domenica, settembre 30, 2007

Senzavino
 

Mio nonno diceva che mangiare
senza vino in tavola
gli ricordava il tempo della guerra

mia nonna gli sopravvisse a lungo
quando anche lei morì
trovammo milleduecento bottiglie vuote
allineate come soldati lungo il muro
dietro alla legnaia

dopo pranzo negli ultimi anni lei si sedeva sul divano
con un sorriso strano che allora non capivo
pensavo che fosse per qualcosa alla televisione

invece
aveva approfittato della pace

           
               Francesco Tomada




First Cup 16 august 2005 - foto di dogmilque
postato da: camozzi alle ore 11:10 | link | commenti (1)
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venerdì, settembre 28, 2007

In Pali, il cuore e la mente sono una sola parola (citta), ma in italiano dobbiamo distinguere fra le due per chiarirne il significato. Quando pensiamo alla mente, pensiamo al processo del pensiero e della comprensione intellettuale che deriva dalla conoscenza e dalla nostra capacità di mantenere la conoscenza e usarla. Quando parliamo del cuore pensiamo alle sensibilità ed alle emozioni, alla capacità di rispondere col più intimo del nostro essere. Anche se crediamo di dirigere la vita secondo il processo del pensiero, non è così. Se esaminiamo la questione più approfonditamente, scopriamo conto che stiamo dirigendo le nostre vite secondo la sensibilità e che il nostro pensiero dipende dalla sensibilità. L'aspetto emozionale è di tale primaria importanza che sua purificazione è la base per una vita armoniosa e pacifica e, anche, per una buona meditazione.

Ayya Khema
postato da: Humac alle ore 23:19 | link | commenti (1)
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giovedì, settembre 27, 2007

Voce meccanica


Voce meccanicaQuesto più o meno è l’andamento della nostra voce durante un discorso. Nell’illustrazione a computer, infatti, è rappresentato il percorso della nostra voce quando si parla. Un lavoro utile per programmare i computer in modo che possano attraverso il riconoscimento vocale, eseguire alcuni compiti. Ma, nonostante gli sforzi, i computer non sempre riescono a capirci.
Il linguaggio naturale umano, infatti, è molto complesso, non ci sono sole le parole, ma anche il modo di costruire le frasi, i diversi significati, i modi di dire, tutti fattori “incalcolabili” che spesso, nonostante l’impegno dei programmatori, sono ancora incomprensibili per le macchine.

21 settembre 2007

tratto da www.focus.it
postato da: NonoCielo alle ore 19:59 | link | commenti (1)
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Confusi dai pensieri,

sperimentiamo la vita come dualità.

Sgombri dalle idee,

gli illuminati vedono la Realtà una.


                              Patriarca Hui Neng

postato da: NonoCielo alle ore 19:55 | link | commenti
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Of the Sea ans Sky - foto di Evan Leeson ecstaticist
postato da: camozzi alle ore 10:23 | link | commenti (2)
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lunedì, settembre 24, 2007

Non prende l'iniziativa quand'è il momento di prenderla;
giovane e forte, ma letargico, irresoluto ed esaurito;
quest'uomo pigro e indolente smarrisce la via della conoscenza.

Dhammapada, 280
postato da: Humac alle ore 23:18 | link | commenti (2)
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foto di © Oscar Numoz
postato da: camozzi alle ore 22:28 | link | commenti (2)
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sabato, settembre 22, 2007

L'immagine “http://images-eu.amazon.com/images/P/3791330357.03.LZZZZZZZ.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Sophie Calle



“J'ai reçu un mail de rupture. Je n'ai pas su répondre.
C'était comme s'il ne m'était pas destiné.
Il se terminait par les mots : Prenez soin de vous.
J'ai pris cette recommandation au pied de la lettre.
J'ai demandé à cent sept femmes - dont une à plumes et deux en bois - ,
choisies pour leur métier, leur talent, d'interpréter la lettre sous un angle
professionnel.
L'analyser, la commenter, la jouer, la danser, la chanter.
La disséquer. L'épuiser. Comprendre pour moi.
Parler à ma place.
Une façon de prendre le temps de rompre. A mon rythme.
Prendre soin de moi.”


Presente alla 52a Biennale di Venezia - Padiglione francese



Pavillon français
Prenez soin de vous, 2007
Photo: Kleinefenn
postato da: camozzi alle ore 21:16 | link | commenti (1)
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venerdì, settembre 21, 2007


Too much - foto di Maria Cecilia Camozzi
postato da: camozzi alle ore 12:54 | link | commenti (2)
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martedì, settembre 18, 2007

Colui che si tiene alla larga dai laici come dai religiosi, che vaga senza dimora, che ha pochi desideri, costui io chiamo un brâhmana.

Dhammapada, 404
postato da: Humac alle ore 19:25 | link | commenti
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lunedì, settembre 17, 2007


a spy on the train - foto di Andrew Shapter



Porto in me un paesaggio ferroviario
con luce minerale di limone,
con arance accecanti e lunghi fili
di canutiglia e bracci di binario.
Dentro la mia notte infuria un treno,
un hidalgo spocchioso, uno spaccone.
Va da Lercara Friddi a Magazzolo
con gelatine di rosse poltrone,
buffe chiome di fumo e di fenòlo,
lanternacce bistrate di carbone.
Un Fracassa, un cocciuto capitano,
una stufa che sfiata fiamme e ruggine,
perfido uccello dagli occhi di zafferano,
disperato arcangelo che fugge.

                                 Angelo Maria Ripellino
postato da: camozzi alle ore 10:06 | link | commenti (2)
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