Istanti Infiniti...

A te si giunge solo
attraverso te. Ti aspetto.
Io sì che so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.

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"Cold Blue at REDCAT"
by Sarah Cahill


venerdì, marzo 30, 2007

Quando pratichiamo la meditazione zen, la mente segue sempre il respiro: quando inspiriamo, l'aria entra nel mondo interno; quando espiriamo, l'aria esce nel mondo esterno. Il mondo interno è illimitato e il mondo esterno è parimenti illimitato. Noi diciamo «il mondo interno» o «il mondo esterno», ma in realtà c'è un solo mondo, indivisibile. In questo mondo illimitato, la gola è come una porta oscillante. L'aria entra ed esce come qualcuno che passi attraverso una porta oscillante. Se pensi «io respiro», l'«io» è di troppo. Non c'è nessun tu che dica «io». Ciò che chiamiamo io è solo una porta oscillante che si muove quando inspiriamo e quando espiriamo. Si muove e basta; questo è tutto. Quando la mente è pura e sufficientemente calma per seguire questo movimento, non c'è niente: nessun io, nessun mondo, nessuna mente e nessun corpo: solo una porta oscillante.

Shunryu Suzuki Roshi
postato da: Humac alle ore 14:51 | link | commenti
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giovedì, marzo 29, 2007


Shakira durante il suo concerto a Il Cairo - foto ANSA
postato da: camozzi alle ore 21:11 | link | commenti (1)
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martedì, marzo 27, 2007

Né in cielo, né in mezzo all'oceano, né in una caverna montana, si trova a questo mondo un luogo in cui sfuggire alle conseguenze delle proprie cattive azioni.

Dhammapada, 127
postato da: Humac alle ore 22:44 | link | commenti
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lunedì, marzo 26, 2007

Imagine Glass worlds - foto di J.H.C.


“Per definizione, ogni rivoluzione scientifica finisce per sfidare il comune buonsenso. Se tutte le nostre abituali concezioni dell’universo, che si basano appunto sul buonsenso, dovessero risultare assolutamente esatte, la scienza avrebbe già risolto i misteri dell’universo da qualche migliaio di anni. La scienza si propone di rivelare la natura nascosta dei fenomeni, squarciando il velo del loro aspetto superficiale. In realtà, se apparenza ed essenza fossero sempre la stessa identica cosa, della scienza non ci sarebbe mai stato alcun bisogno.”

Michio Kaku
postato da: camozzi alle ore 10:19 | link | commenti (2)
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domenica, marzo 25, 2007

PRATI GIALLI Un contadino in un campo di Wuyuan, in Cina (Reuters)
PRATI GIALLI Un contadino in un campo di Wuyuan, in Cina - foto (Reuters)
postato da: camozzi alle ore 16:06 | link | commenti (2)
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venerdì, marzo 23, 2007

L'Amore - è anteriore alla Vita
Posteriore - alla Morte
Radice della Creazione, ed
Esponente della Terra.

                                  Emily Dickinson

 

snooze - foto di giles.breton

postato da: camozzi alle ore 21:11 | link | commenti (4)
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giovedì, marzo 22, 2007

Alcuni parlano per contraddire gli altri; costoro non sono da ammirare, perché hanno una conoscenza limitata, i vincoli li stringono da ogni parte e fanno vagare la mente lontano dal qui ed ora.

Sutta Nipâta
postato da: Humac alle ore 13:02 | link | commenti (1)
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mercoledì, marzo 21, 2007


still life (punica granatum) - foto di AlexEdg
postato da: camozzi alle ore 15:16 | link | commenti (2)
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lunedì, marzo 19, 2007

Immagina d'essere un bimbo che, sdraiato sulla schiena con lo sguardo rivolto al cielo senza nuvole, faccia bolle di sapone con un anello di plastica. Non appena la bolla si stacca, l'osservi mentre s'innalza nel cielo, e così facendo sposti l'attenzione dalla bolla al cielo. Mentre osservi la bolla, questa scoppia, ma l'attenzione per un attimo rimane là dove c'era la bolla. Ecco, in quell'attimo la consapevolezza si posa nello spazio vuoto.

B. Alan Wallace, in "Buddismo tibetano dalle fondamenta"
postato da: NonoCielo alle ore 10:55 | link | commenti (2)
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red curtain - foto di *Elle*
postato da: camozzi alle ore 09:41 | link | commenti (2)
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domenica, marzo 18, 2007

Questo concerto mi fa dormire…

18 marzo 2007 - Nessun musicista gradirebbe vedere il pubblico addormentarsi ad un suo concerto. Nessuno, tranne Mine Kawakami, una pianista giapponese che ha organizzato a Madrid, il 9 marzo scorso, il primo “concerto per dormire” della Spagna. Gli spettatori, muniti di cuscini, materassi e copertina, hanno potuto rilassarsi e addormentarsi con le note ritmiche del piano, che imitavano i suoni più rilassanti prodotti in natura: il fruscio del vento, lo scrosciare dell’acqua, il canto degli uccelli. La Kawakami ritiene che la musica abbia capacità curative: stimola l’emisfero destro del cervello, responsabile del nostro lato creativo, e meno stimolato del sinistro, che invece viene continuamente bombardato dalle informazioni della società; permette inoltre di rilassarsi e produrre endorfina, una sostanza generata dal nostro organismo per calmare il dolore.

www.focus.it
postato da: camozzi alle ore 09:53 | link | commenti
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