Cerchiamo in tutti i modi di seguire gli insegnamenti e di "afferrarli", ma poi la verità scappa via, come pioggia sulla dura terra. La pioggia è molto dolce e noi ci ammorbidiamo lentamente, ognuno al suo proprio passo. Ma quando ciò accade, qualcosa è fondamentalmente cambiato in noi: la dura terra s'è ammorbidita. Ciò non sembra accadere in seguito ai tentativi di prenderla o di fermarla, accade lasciandola andare; accade distendendo la mente e accade come risposta all'aspirazione e al desiderio di comunicare con noi stessi e con gli altri. Ciascuno di noi trova la sua propria via.
Pema Chödron


C’era una volta una rana che viveva in un pozzo. Era lì da tanto tempo. Era nata in quel pozzo ed era cresciuta fino a diventare una rana adulta che ogni giorno ripuliva l'acqua dai vermi e dai microbi che vi si trovavano. Vivendo in questo modo, era diventata bella grassa e lustra. Un bel giorno, una tartaruga, che invece viveva nel mare, passò di lì e cadde nel pozzo.
«Da dove vieni?». «Dal mare». «Dal mare? È grande così?» e la ranocchia fece un salto. «No, amica mia, è molto più grande!». «Allora è grande così» e la rana fece un altro salto, più grande. «Amica mia — rispose la tartaruga — come puoi paragonare il mare al tuo piccolo pozzo?». «Allora dev'essere grande così!» e la rana si mise a saltare da un estremo all'altro del pozzo. «Che assurdità voler paragonare il mare a un pozzo!». «No — pensò la ranocchia che abitava il pozzo —, niente può essere più grande del mio pozzo. Questa tartaruga è una bugiarda: cacciamola via!».
Questo è sempre il lato difficile delle cose. Io sono un indù; mi accoccolo nel mio piccolo pozzo personale, e credo che il mondo intero sia lì. Il cristiano si accomoda nel suo piccolo pozzo e anche lui crede che quello sia l'intero universo. Il musulmano si chiude nel suo piccolo pozzo e anche lui crede che non esista altro al mondo.
parabola tratta dal discorso che proferì al Parlamento Mondiale delle Religioni, a Chicago, l'11 settembre 1893 (da http://www.risveglio.net)