Correte cavalli bianchi
portatori di grandi aurore
sul pelo della mia lingua
che a lui non parlerà più.
Oh erba infelice
che entri nella bocca
e senti la sua saliva
e la dolcezza dell'anima.
Erba diventata nera
dai a me il tuo ultimo fiore
e sia una spada.
Alda Merini

The eye of a horse - foto di flightcase
UN CUERPO ES EL MEJOR AMIGO DEL HOMBRE
Las horas no han pasado, todavía,
y está mañana lejos igual a un arrecife
que apenas distingo.
Tú no sientes
cómo el tiempo se adensa en esta habitación
con la luz encendida, como está fuera el frío
lamiendo los cristales...Qué desprisa,
en mi cama esta noche, animalito,
con la simple nobleza de la necesidad,
mientras que te miraba, te quedaste dormido.
Así pues, buenas noches.
Ese país tranquilo
cuyos contornos son los de tu cuerpo
da ganas de morir recordando la vida,
o de seguir despierto
—cansado y excitado— hasta el amanecer.
A solas con la edad, mientras tú duermes
como quien no ha leído nunca un libro,
pequeño animalito: ser humano
—más franco que en mis brazos—,
por lo desconocido.
Jaime Gil de Biedma


Relax - foto di Maria Cecilia Camozzi


Il significato dell’esistenza
Ogni cosa tranne il linguaggio
conosce il significato dell’esistenza.
Gli alberi, i pianeti, i fiumi, il tempo
Non conoscono altro. Lo esprimono
momento per momento come universo.
Perfino questo stupido corpo
lo vive almeno in parte,
e vi avrebbe piena dignità
non fosse per l’ignorante libertà
della mia mente parlante.
Les Murray

The Elements of Curl and Swirl - foto di jmigell
Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne... All'improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò: "AAAhhhhhhhhhhh!!!"
Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva: "AAAhhhhhhhhhhh!!!"
Con curiosità, egli chiese: "Chi sei tu?" e ricevette la risposta: "Chi sei tu?"
Dopo il ragazzino urlò: "Io ti sento! Chi sei?" e la voce rispose: "Io ti sento! Chi sei?"
Infuriato da quella risposta egli urlò: "Codardo". E ricevette la risposta: "Codardo!"
Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: "Papà, che succede?"
Il padre gli sorrise e rispose: "Figlio mio, ora stai attento".
Gridò: "Tu sei un campione!" e la voce rispose: "Tu sei un campione!".
Il figlio era sorpreso ma non capiva.
Allora il padre gli spiegò: "La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA. La Vita, come un'eco, ti restituisce quello che tu dici o fai. La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni. Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore; se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo. Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita; la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa. La nostra Vita non è un insieme di coincidenze: è lo specchio di noi stessi."