El retorno
la ausencia.
Ventanas blancas
por donde escapa
tu imagen.
La soledad me alivia.
Me distiende la piel.
Recobro el sonido de
la vida interior
ensordecida por tus palabras.
Ventanas blancas de los días
me vacían de rencor.
Caen afuera las primeras lluvias.
Mi soledad huele a tierra mojada.
Mi vientre se llena de viento.
En unos días más olvidaré
el contorno preciso de tu rostro.
Entonces empezaré a desearte
otra vez.
Descartaré el olvido, la rabia.
La nostalgia me mojará
y yo también oleré a humedad.
Desde las ventanas blancas del calendario
me mirarán tus ojos de antes,
los del amor.
Esperaré deshojada
la resurrección de la carne
de lo que fuimos.
Removerá mi alma las alacenas
del optimismo.
Pondré alpiste en las ventanas
y aguardaré el pico duro de tu boca
tu mirada de pájaro.
Temblando.
Gioconda Belli

luci e ombre tra i fiori - foto di Maria Cecilia Camozzi
Storie zen
Quando Bankei predicava nel tempio Ryumon, un prete Shinshu, che credeva nella salvezza ottenuta ripetendo il nome del Buddha dell’Amore, si ingelosì del suo vasto pubblico e volle discutere con lui.
Bankei stava parlando allorché comparve il prete, ma questo creò una tale confusione che Bankei si interruppe e domandò che cosa fosse tutto quel baccano.
«Il fondatore della nostra setta» si vantò il prete «aveva poteri così miracolosi che stando su una riva del fiume con un pennello in mano riusciva a scrivere attraverso l’aria il sacro nome di Amida su un foglio che un suo assistente reggeva sull’altra riva.
Tu puoi fare questa cosa prodigiosa?
Bankei rispose gaiamente: «Forse questo gioco di prestigio può farlo la tua volpe, ma non è questo il modo dello Zen. Il mio miracolo è che se ho fame mangio, e se ho sete bevo».

Autumn is approaching - foto di hanskruse

Nude on jetty - foto di JohnTisbury
Il dialetto delle mucche
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Le mucche non fanno “muuu” tutte allo stesso modo. Se ne sono accorti alcuni allevatori inglesi che hanno notato delle differenze nel modo di muggire tra capi di bestiame provenienti da mandrie diverse.
Sembra strano, eppure alcuni linguisti affermano che sia possibile. Il fenomeno, infatti, è già stato osservato negli uccelli, che seppur della stessa specie quando vivono in località diverse cinguettano in modi differenti.
Per gli esperti le mucche potrebbero essere influenzate dalla “cadenza” dei propri familiari che vivono nello stesso gruppo locale. Mentre per gli allevatori le mucche adotterebbero il “dialetto” del proprietario, un po’ come i cani che con il tempo, si dice, assomiglino ai padroni.
tratto da www.focus.it