Due dei più famosi pianisti del Novecento, Glenn Gould e Alfred Cortot, terranno a maggio un concerto a Raleigh nel North Carolina. E questo nonostante siano scomparsi rispettivamente nel 1982 e 1962. L'evento sarà reso possible dalla Zenph Studios, azienda statunitense che ha trovato un metodo per riprodurre dal vivo, utilizzando strumenti veri, i suoni di grandi solisti del passato. La tecnica consiste nel convertire le vecchie registrazioni audio, in formato MIDI, codice standard usato per eseguire musica sui computer. Un pianoforte in grado di leggere file MIDI ripeterà, dalla prima all'ultima nota, famose esecuzioni di Gould e Cortot. Per ottenere questo risultato, i ricercatori americani sono riusciti a superare il problema della trascrizione polifonica, ossia distinguere, partendo dalla registrazione audio, le diverse note suonate nello stesso istante. Negli ultimi anni, molti altri ricercatori avevano cercato di ottenere questo risultato, ma, fino ad oggi, era stato possible ricostruire correttamente soltanto il 90 per cento delle note. La Zenph avrebbe superato questo problema, tanto che e' stato programmato anche il prossimo concerto, dove si potraà ascoltare, rigorosamente dal vivo, un inedito del 1956 del grande jazzista Art Tatum. (a.l)
da Galileo

foto di kajamarik
Gli animali fanno bene alla salute e rendono felici senza dimenticare il loro fondamentale aiuto nel combattere la solitudine, la malinconia o la sofferenza per piccoli e grandi. È questo quanto emerge da un'indagine realizzata da Eta Meta Research in occasione del Pet Pride 2005 di Alba Adriatica che vede protagonisti la Facoltà di Veterinaria e l'Istituto Zooprofilattico di Teramo.
Ultime da Cassini
Galileo Galilei nel 1612 aveva esclamato: "Non so cosa dire di fronte a una cosa così sorprendente, così inaspettata, così nuova". Di fronte al suo telescopio erano infatti apparsi per la prima volta gli anelli di Saturno ed è comprensibile il suo stupore.
Oggi quegli anelli li abbiamo visti in tutte le prospettive, grazie anche alla navicella spaziale Cassini che ruoterà attorno al pianeta per i prossimi 3 anni catturando immagini del gigante gassoso, dei suoi anelli e delle sue lune. Questo è uno degli ultimi scatti, realizzato appena un mese fa, mentre Cassini attraversava il piano degli anelli: sullo sfondo la piccola luna Enceladus (499 chilometri di diametro), dalla quale distava in quel momento almeno un milione di chilometri.
Foto: © Nasa

A perfect morning - foto di marionella
Parole di AMMA
Sapete come le scimmie vengono catturate in alcune parti dell'India? Viene posta sul terreno una pentola con dal collo stretto, colma di noci e di tutto ciò che piace alle scimmie. Allora la scimmia arriva per prendersi le noci. Mette la mano dentro la pentola e afferra le noci. Ora, avendo la mano piena, non riesce a tirarla fuori dalla pentola dal collo stretto. La scimmia folle non apre la mano per lasciar andare le noci, che sarebbe un facile modo per fuggire. Non abbandona le noci che ha afferrato, e così rimane intrappolata. Rimanendo aggrappata a poche noci, la povera scimmia perde l'intera foresta con tutti i magnifici alberi e le vaste aree dove avrebbe potuto correre libera, giocare e godersi la vita pienamente. Proprio a causa di poche noci perde l'abbondanza di noci fresche e deliziose e dei frutti che sono a sua disposizione in ogni parte della foresta. Perde il mondo intero.
Gli esseri umani sono molto simili. Una persona grida: 'Liberami! Voglio la libertà!' Ma chi l'ha incatenato? Cos'è che lo ha legato? Nessuno, niente. Deve soltanto smettere di fare tutto questo chiasso non necessario, smetterla di lottare, calmarsi e rilassarsi; allora vedrà che è lui, e soltanto lui, che è responsabile del suo incatenamento. Deve soltanto abbandonare le poche noci a cui si sta aggrappando, e allora potrà facilmente tirar via la mano dalla pentola dal collo stretto del corpo, della mente e dell'intelletto. Potrà essere libero per sempre. L'intero universo gli appartiene."
Tratto da: http://www.amma-italia.it/amritavani/num-65-amritavani-testo.html
Alieni sorvolano Hollywood
Straordinario avvistamento sulla Mecca del cinema. Videoamatore riprende velivolo

Il 2 aprile 2005 diversi testimoni assistono al passaggio di un misterioso cilindro multicolore sul cielo di Hollywood, California, la Mecca del cinema mondiale. Fra di loro, artisti e tecnici impiegati nel mondo delle produzioni cinematografiche. Il giovane L.L. riporta le sue impressioni relative all'evento aereo: «Era un oggetto luminoso e grandissimo, seguiva una traiettoria apparentemente senza alcun senso, a zig zag nel cielo. Emanava colori dell'intera gamma cromatica e la sua velocità cambiava continuamente. Non avevo mai visto nulla del genere. Posso assicurare che non si trattava assolutamente di nulla di terrestre».
L'attore J.K. fornisce una descrizione abbastanza simile: «Era scesa la sera e guardavo il cielo. Improvvisamente ho notato una luce in avvicinamento da est, all'inizio piuttosto piccola, poi delle dimensioni della luna piena, più o meno. Quando è giunta sulla mia testa, a un'altezza che non saprei dire, è scattata qua e là per il cielo, come impazzita. Anche i suoi colori cambiavano, dal bianco al blu, dal rosso al verde, dall'arancione al giallo. Era un disco volante, più vero di qualsiasi effetto speciale che si possa realizzare nel cinema». Intanto fa il giro del mondo un video girato il 3 marzo 2005 nell'Ohio. Un videoamatore è riuscito a filmare due oggetti discoidali di colore scuro, simile al ferro.
Gli Ufo sorvolavano la sua fattoria a velocità "supersonica". Due fotogrammi sono presenti in fotogallery. Prosegue la sequenza di avvistamenti in Italia; le principali associazioni di ricerca scientifica sui fenomeni aerei riconoscono al portale e al laboratorio di ufoitalia.net nonché alla rubrica settimanale che Federico Dezi, Roberto Malini e Loris Liuzzi tengono sul portale libero.it il merito di aver creato un nuovo polo di riferimento per i testimoni di avvistamento e dunque per evitare la dispersione della casistica. Aprile 2005 registra già diversi casi. Il 12 del mese, da Trieste, la studentessa C.R. scatta alcune foto mentre si trova in gita scolastica; ecco la sua breve relazione: «Nel riguardare le foto scattate, qualcosa di apparentemente anomalo ha attirato la mia attenzione: in un'immagine, nel cielo, si vede una macchia che sembra un Ufo. È stata scattata davanti al Castello di Miramare, con una digitale Oregon Scientific 2 megapixel. Non me ne intendo molto di fotografia, ma non credo che le digitali possano avere quel tipo di disturbo come le normali macchine fotografiche... inoltre sono sicura che quell'oggetto nel cielo non ci fosse al momento dello scatto: la mia intenzione era semplicemente catturare il panorama».
Ripetiamo a beneficio dei lettori che la fotografia, tanto più quella digitale, coglie oggetti di passaggio, senza che se ne possano determinare dimensioni, velocità o altre caratteristiche: uccelli, foglie cadenti, insetti. Vi sono poi diversi fenomeni ottici che possono creare macchie, luci e altre apparenti stranezze. Due giorni dopo N.S. assiste al passaggio di un oggetto non identificato: «Sono di Bergamo, appassionato di astronomia e volevo segnalare un evento strano a cui ho assistito due sere fa e di cui non sono riuscito ancora a darmi una spiegazione. Uscendo dal lavoro (facevo il secondo turno) ho dato uno sguardo al cielo che finalmente risultava limpido dopo diversi giorni di maltempo.
Potevo ammirare Saturno nella costellazione dei Gemelli e Giove in quella della Vergine. Ad un certo punto verso le 22 .03 guardando nei pressi della stella Alkaid (la prima del timone) dell'Orsa Maggiore ho notato una stella molto più luminosa di Giove (che queste notti è l'astro più brillante del cielo). Questa strana stella ad un certo punto è calata di luminosità fino a scomparire dando l'impressione di essere, più che una stella, un corpo luminoso in allontanamento. L'oggetto in questione non ha fatto strane traiettorie, ma si è "spento" in pochi secondi sempre nello stesso punto. Il fenomeno è durato circa 5 secondi».
Roberto Malini e Federico Dezi
da Libero News
Quanto ci costa una partita di calcio?
Per una sola partita di pallone sono necessari ben 3.050 campi di calcio. Almeno dal punto di vista dell'ambiente. È quello che affermano alcuni scienziati della Cardiff University in Galles, che hanno studiato l'impatto ambientale di un grande evento sportivo come un'importante finale di calcio.
Ettari in fumo. Prendendo in esame la finale della coppa d'Inghilterra del 2004 svoltasi al Millennium Stadium di Cardiff, Andrea Collins e colleghi, hanno calcolato la quantità di risorse usate in un giorno dai 73.000 tifosi in trasferta. Poi si sono chiesti quanti campi servirebbero per sostenerne il consumo. Il calcolo ipotetico è stato fatto considerando la quantità di foresta necessaria per assorbire l'anidride carbonica prodotta e di terreno utile per produrre le risorse alimentari ed energetiche consumate. Il risultato è stato un unico pezzo di terra di 3.050 ettari (30,5 Kmq) o migliaia di campi di calcio.
L'assedio dei tifosi. Le attività più “costose” per l'ambiente sono risultate essere i mezzi di trasporto - soprattutto le 6.500 auto - adoperati dai tifosi per arrivare a destinazione; i 36.500 snack consumati, tra sandwich, patatine e hamburger e le 370.000 pinte di birra. Mentre sorprendentemente le 59 tonnellate di rifiuti che i supporter hanno lasciato dietro di sé, hanno avuto un impatto meno rilevante, guadagnandosi solo un modesto campetto di 146 ettari.
Se lo stile di vita di migliaia di tifosi in un solo giorno può lasciare un'impronta ecologica così grande, secondo gli scienziati sarebbe opportuno capire quale impatto abbiano altre attività. Per scoprire forse, che ci servirebbero altri due o tre pianeti.
da www.Focus.it
Ieri, 22 aprile, si è festeggiato il Giorno della Terra e...
Earth Day. Mezzo miliardo di persone, per la Terra
Tutto cominciò il 22 aprile 1970, quando 20 milioni di americani si mobilitarono per una spettacolare dimostrazione a favore dell'ambiente. L' iniziativa era lanciata dal senatore del Wisconsin Gaylord Nelson. Ora l'appuntamento e' divenuto il simbolo della sensibilita' ambientale di massa, e coinvolge ogni anno circa mezzo
miliardo di persone in tutto il mondo.
Quest'anno 12.000 organizzazioni sono al lavoro in 174 Paesi per la creazione di eventi e manifestazioni sui temi della tutela dell'ambiente.
L'Earth Day Network, l'organizzazione che promuove ogni anno le manifestazioni e gli eventi in tutto il mondo, ha anche lanciato la campagna ''Trees Across America'', con l'obiettivo di mettere a dimora 285 milioni di alberi nei prossimi 5 anni, uno per ogni cittadino americano.
Tra le iniziative di rilievo dell'edizione 2005 c'è la più grande mobilitazione ambientalista prevista in Ucraina, il 23 aprile a Kiev (previsti oltre 250.000 partecipanti, invitato anche il Presidente Yuschenko). Dal punto di vista politico il movimento dell Earth Day network si propone di fare pressione sui governi per realizzare effettive politiche di sviluppo sostenibile.
Secondo l'ultimo rapporto sullo stato di salute del Pianeta della FAO (Millennium Ecosystem Assessment) presentato in tutto il mondo lo scorso 30 marzo, il 60% dei servizi forniti dagli ecosistemi, cioe' i benefici che offrono agli esseri umani come l'acqua, il cibo, la pesca, la regolamentazione del clima - sono degradati o utilizzati in modo insostenibile...
Ansa.it/Ambiente
USA, 19.04.05 – Un nuovo virus informatico, tecnicamente chiamato worm (verme) e battezzato Ahker-F si diffonde via mail e attira le sue vittime usando il gossip erotico come esca. Il porno verme arriva via e-mail con un allegato in formato .zip e il messaggio: "Guarda Angelina Jolie e Brad Pitt farlo! SEXY CLIP! GUARDA!". Una volta attivato, il worm disabilita i programmi antivirus e si spedisce ai contatti della posta elettronica della vittima, cercando anche di lanciare un attacco contro il sito Microsoft.
"L'appetito del pubblico per quello che riguarda il gossip piccante e la vita sessuale delle celebrità è insaziabile. Non sono per nulla sorpreso che vengano usati argomenti di questo genere per mascherare dei virus e farli viaggiare su Internet. Questa non è la prima volta e non sarà certo l'ultima", ha dichiarato Graham Cluley, capo dei consulenti tecnologici alla Sophos, la casa produttrice di sistemi antivirus che ha lanciato l'allarme.
Il worm che mostrerebbe Angelina Jolie e Brad Pitt mentre fanno conoscenza carnale è il sesto della serie Ahker. Tutti sembrano provenire dalla stessa fonte, un pirata informatico che si firma Agent Hacker. Nella versione Ahker-F, Agent Hacker ha incluso persino un messaggio per i venditori di antivirus: "I geni non contengono alcuna traccia della storia umana, voi non mi prenderete mai!"

tratto da Libero.it