Istanti Infiniti...

A te si giunge solo
attraverso te. Ti aspetto.
Io sì che so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.

Partecipano

 Il mio profilo ContattamiHumac

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Counter pigro

più o meno *loading* visite

Background Music:
"Cold Blue at REDCAT"
by Sarah Cahill


giovedì, marzo 31, 2005

Curiosità: Perché si dice scaldare a bagnomaria?

L'invenzione di questo modo di scaldare i cibi viene attribuita a Maria, sorella del biblico profeta Aronne, vissuta in Egitto trenta secoli fa e identificata per tradizione anche con Myriam, sorella di Mosè. L'uso che ne fu fatto anticamente è però molto lontano da quello che conosciamo oggi. Maria infatti fu considerata nel mondo antico, ma soprattutto nel Medio Evo, come la depositaria dell'arte magica e alchimistica del popolo ebreo. Questo particolare modo di cucinare prese in un primo momento il nome di kaminos Marias, quindi balneum Mariae e infine “bagnomaria”.
A Maria si fa risalire anche l'invenzione dell'alambicco, strumento ancora oggi usato per la distillazione dei liquori e composto da una caldaia in cui il liquido viene scaldato a fiamma viva oppure, manco a dirlo, a bagno-maria.

da Focus

postato da: camozzi alle ore 10:21 | link | commenti
categorie:
mercoledì, marzo 30, 2005

Feng Shui. Mito, realtà e luoghi comuni

Il Feng Shui tradizionale funzionava una volta, ma non è più applicabile alla vita moderna, soprattutto in Occidente.

In realtà, i cicli naturali e le relazioni tra uomo, terra e cielo sono rimasti praticamente immutati da migliaia di anni; solo la cultura si è modificata. L’efficacia di un intervento, quindi, è la stessa in una città occidentale del XXI secolo, come in un remoto villaggio cinese. Ovviamente nella pratica cambiano alcuni dettagli, ma i princìpi fondamentali rimangono inalterati.

Nel Feng Shui ci occupiamo di archetipi eterni, connessi alla struttura stessa dell’essere umano, che si sono evoluti nel corso di milioni di anni. Mille o duemila anni di civiltà sono ininfluenti.


Il Feng Shui è solo superstizione o, al massimo, autosuggestione.

Il Feng Shui si è sviluppato per almeno quattro o cinquemila anni, in periodi in cui la vita era molto più dura. Non c’era tempo ed energia per pratiche inutili. Molti princìpi derivano dall’osservazione del comportamento degli animali, protratta nel tempo. Non risulta che gli animali siano influenzati dall’autosuggestione o dall’effetto placebo.
Molte tra banche, multinazionali ed aziende occidentali, dopo aver scoperto ed utilizzato il Feng Shui, richiedono sempre un intervento prima di aprire una nuova sede o filiale. Un po’ strano, per una superstizione inutile.
Infine, quasi sempre le persone che richiedono un intervento percepiscono un cambiamento, e modificano la loro vita, dopo che questo è stato effettuato.
È peraltro vero che molto del materiale che si trova sui testi divulgativi è una raccolta di superstizioni cinesi, soprattutto dell’area di Hong Kong. Però, una cosa sono i testi, e un’altra è il Feng Shui.


Il Feng Shui è una pratica New Age.

Il Feng Shui ha almeno cinquemila anni, ed è quindi molto più vecchio del movimento New Age. Le conoscenze basilari provengono dall’antichità; la loro origine si perde nella notte dei tempi. Perciò, senza nulla togliere a questo movimento, New Age e Feng Shui hanno ben poco in comune.


Il Feng Shui è solo una questione d’intuito.

L’intuito è molto importante, ma non può prescindere dalla conoscenza dei princìpi e dei cicli naturali. Occorre conoscere gli schemi energetici celesti, terrestri ed umani; le relazioni profonde tra le forme che si trovano nell’ambiente ed il corpo umano. L’intuito, in ogni caso, si sviluppa in anni ed anni di lavoro, parallelamente alle conoscenze apprese, e non con un corso di due giorni! Affidarsi esclusivamente all’intuito, senza avere una forte pratica alle spalle, può portare grandi equivoci.


Feng Shui significa appendere dei portafortuna in casa, ed effettuare cure con simboli, disegni, statuette, specchietti, etc.

Tutti questi mezzi possono essere utilizzati, qualche volta. Tuttavia, un vero intervento di Feng Shui si occupa della sistemazione degli esterni (alberi, siepi, posizionamento delle entrate e cancelli, fontane, vie di accesso), della struttura dell’edificio (forma, orientamento, dislocazione rispetto agli elementi salienti del paesaggio, accessi), dei flussi interni (posizionamento di finestre, porte, forma dei locali, illuminazione, percorsi all’interno della casa), delle funzioni abitative (alcune camere sono ideali per dormire, altre per cucinare, ed altre vanno bene solo come ripostiglio!), dell’arredamento e dei colori, ed utilizza momenti particolari, calcolati ad hoc, per intervenire sull’abitazione.
Soprattutto evitiamo di renderci ridicoli, riempiendo la casa di oggetti cinesi di dubbio gusto, magari pretendendo anche che abbiano qualche effetto! Un intervento ben fatto deve essere invisibile… cosa che di solito non succede con paperette e rospi a tre zampe.


Ho comprato esclusivamente mobili Feng Shui, quindi la mia casa è a posto.

Non esistono "mobili Feng Shui". Si tratta di una trovata pubblicitaria per vendere mobilia proveniente dal Giappone o dal Sud Est Asiatico, di solito a un prezzo più alto del valore effettivo. Ti sei fatto fregare. Il Feng Shui si occupa dei flussi di energia e delle informazioni sottili presenti in un ambiente, ed è collegato alla struttura profonda dell’uomo. Occupandosi di archetipi, trascende tutti gli stili ed i gusti estetici; di fatto, il Feng Shui non è uno stile di arredamento. Avere in casa questi mobili, quindi, non dà nessuna garanzia.


Il Feng Shui si occupa esclusivamente della sistemazione dell’arredamento, della mobilia e dei colori.

In realtà il Feng Shui si occupa, in primo luogo, di analizzare e comprendere i flussi energetici esterni, e solo dopo quelli interni. Per questo è molto importante intervenire prima di comprare una casa o prima di ristrutturare. L’arredamento è importante, ma molto più determinanti sono la struttura dell’abitazione, il suo orientamento, la disposizione degli esterni, il paesaggio circostante. Modifiche agli arredi interni, effettuate in una casa con gli esterni sfavorevoli, avranno un effetto quasi nullo.


Nella mia casa, ho una stanza arredata secondo il Feng Shui, con piante, fiori, fontane e persino un acquario.

Piante, fontane ed acquari non sono di per sé "garanzia di Feng Shui"! Anzi, si può tranquillamente fare Feng Shui senza questi mezzi. Inoltre non è possibile effettuare un intervento in un solo locale, perché esso è in relazione con l’abitazione nel suo complesso, che, essendo più grande, esercita un’influenza molto più determinante! Ricorda: è il generale che influenza il particolare, non viceversa…


Ho arredato la mia casa secondo lo schema del Ba Gua (o Pa Kua).

Questo schema proviene dalla Scuola dei Trigrammi, collegata al Taoismo ed in particolare allo stile tradizionale "Ba Chop". Ba Gua significa "Otto Zone" ovvero "Otto Direzioni". Su quasi tutti i libri è venduto come l’apice del Feng Shui, ma, in realtà, se non si conosce il significato energetico dei trigrammi, è inutilizzabile. Inoltre, riguardo a questo argomento, i testi contengono molte imprecisioni e spesso gravi errori.
Ciò è dovuto al fatto che i redattori non conoscono abbastanza a fondo l’argomento (che peraltro è rimasto segreto nelle parti più importanti fino a pochi anni fa). Per esempio, si usa in modo diverso per uomini e donne, ma non ho mai visto questa informazione, essenziale, su nessun libro.
Infine, testi differenti propongono differenti modi di applicazione, ma se non si conoscono i princìpi di base non si sa quale scegliere. L’importanza di questo schema è stata decisamente sopravvalutata; basti pensare che nessun vero Maestro lo utilizza, nella pratica, com’è riportato sui libri!


Il Feng Shui si occupa di arredare in modo gradevole ed esteticamente soddisfacente, per creare un equilibrio complessivo.

Certo, l’estetica, l’equilibrio e l’armonia sono importanti nel Feng Shui, ma sono un effetto dell’applicazione dei princìpi, non la causa! L’effetto estetico è importante, ma sotto c’è molto di più.


Feng Shui significa tenere la casa ordinata, buttare tutto ciò che non serve, ed effettuare pulizie energetiche utilizzando vari mezzi, o eseguendo riti di purificazione.

Qui si sta parlando del Clutter Clearing e dello Space Clearing, pratiche importanti e necessarie, che sono parte del Feng Shui, ma certo non lo esauriscono! Anzi, sono una parte minima. Ridurre tutto il Feng Shui allo Space Clearing è piuttosto semplicistico; come dire che tutta la medicina consiste nel tenere pulito il corpo…Certo, è importante, ma c’è ben altro, non vi sembra?


Al giorno d’oggi, il Feng Shui si riduce all’utilizzo di materiali naturali, a combattere l’inquinamento elettromagnetico ed evitare le geopatie.

Questi accorgimenti sono molto importanti, ma sono complementari al Feng Shui. Il fatto è che il Feng Shui cerca di analizzare e comprendere l’interrelazione tra energie celesti, terrestri ed umane; esaminare come cambiano nel tempo; modificare le abitazioni per regolare e guidare i flussi.
Il Feng Shui è connesso all’informazione che ci viene trasmessa da un ambiente, che spesso recepiamo in modo inconscio. Si lavora quindi ad un altro livello, più profondo di quelli citati.


Il Feng Shui si può imparare in due o tre settimane.

La verità è che, per raggiungere un livello basilare di pratica professionale, ci vogliono alcuni anni di studio e, soprattutto, la possibilità di fare riferimento ad una fonte che abbia conoscenze autentiche (che già di per sé non è semplice da trovare). Per raggiungere un alto livello ci vogliono parecchi anni di studio e pratica intensiva.


Il Feng Shui è riservato agli architetti ed agli esperti di progettazione.

Nel panorama internazionale, invece, l’architetto è di solito affiancato dall’esperto di Feng Shui che collabora e guida la progettazione secondo i desideri e delle necessità del committente. Il Feng Shui è un campo molto vasto, che richiede anni di studio e pratica quasi esclusivi, e lo stesso si può dire per l’architettura; inoltre i loro campi d’intervento sono differenti!
In Italia questa sensibilità non è ancora sviluppata, ma la differenza tra Feng Shui ed architettura è netta. Il Feng Shui ha molto più in comune con la medicina, ad esempio, e non a caso una volta i Maestri erano chiamati "dottori delle case". Naturalmente è auspicabile che gli architetti conoscano il Feng Shui ma, paradossalmente, sono molto pochi, in proporzione, quelli che se ne interessano. In ogni caso, non è necessario avere una laurea in architettura per imparare il Feng Shui.

Stefano Vettori  - http://www.auraweb.it

postato da: NonoCielo alle ore 19:11 | link | commenti
categorie:

Fly to the Moon - John Mira

Fly to the Moon - photo by John Mira

postato da: NonoCielo alle ore 19:05 | link | commenti
categorie:
lunedì, marzo 28, 2005

 della serie: MA CHE CICCIONI...

L'obesità farà calare la longevità
Attualmente, nei paesi occidentali, riduce la vita media di 4-9 mesi

Molte persone sono convinte che, nei paesi occidentali, l'aspettativa di vita debba crescere indefinitamente. Ma una nuova analisi di dati, pubblicata sul numero del 17 marzo della rivista "New England Journal of Medicine", suggerisce che questo trend potrebbe invertirsi a causa del rapido aumento dell'obesità, soprattutto fra i bambini.
Lo studio di David Ludwig del
Children's Hospital di Boston, S. Jay Olshansky dell'Università dell’Illinois di Chicago e colleghi rivela che l'obesità attualmente riduce l'aspettativa di vita media di circa 4-9 mesi, una stima conservativa. Ma i ricercatori hanno calcolato che, se l'attuale epidemia di obesità infantile e adolescenziale dovesse continuare, nei prossimi decenni l'aspettativa di vita potrebbe risultare ridotta anche di 2-5 anni.
Gli autori hanno basato queste previsioni sui dati del
National Health and Nutrition Examination Survey e su stime, pubblicate in precedenza, degli anni di vita persi a causa dell'obesità. Gli attuali trend indicano che la prevalenza dell'obesità continuerà a salire e a colpire gruppi di età sempre più giovani, soprattutto fra i bambini.
"Le conseguenze a lungo termine dell'epidemia di obesità infantile - afferma Ludwig - sono ancora tutte da vedere". L'obesità fa salire il rischio di malattie cardiache e di tumori, e ha già provocato una crescita senza precedenti dei casi di diabete di tipo 2 nei bambini. Due terzi degli americani adulti sono oggi obesi o sovrappeso, e la proporzione sta rapidamente aumentando. Finora i trattamenti medici hanno potuto fare ben poco per invertire il fenomeno.

www.lescienze.it

postato da: camozzi alle ore 14:56 | link | commenti
categorie:

foto © Nasa

postato da: camozzi alle ore 10:17 | link | commenti
categorie:
domenica, marzo 27, 2005

Il simbolismo dell'uovo
.
Un uovo è una piccola, perfetta sintesi del cosmo, un microcosmo specchio della totalità; perciò quando lo mangiamo dobbiamo ricordare che stiamo assumendo in noi l’universo.
Si avvicina l’equinozio di Primavera con tutti i riti e le celebrazioni ad esso connessi, ed ho tratto spunto per questo articolo proprio da uno dei forum del Tempio, dedicato all’arrivo di questa stagione.
Il simbolo principe di questo periodo dell’anno è l’uovo, che racchiude dentro il suo sottile guscio notevoli significati. Il più evidente, il più immediato di questi simbolismi è quello legato alla vita potenziale racchiusa in esso, al germe vitale che sta per nascere, all’embrione della creazione che sta per esplodere. Non per nulla in molte civiltà antiche (Grecia, Polinesia, Giappone, Perù, India, Fenicia, Cina, popoli Finnici e Slavi) il mito della nascita dell’universo, la cosmogonia, è proprio legato all’uovo. Uno dei più famosi è il mito orfico della creazione, uno dei più antichi miti ellenici, esso narra di Nyx l’alata e nera dea della notte (una dea davanti alla quale persino il possente Zeus provava un sacro timore), che fecondata dal vento di Eros depose l’argenteo uovo cosmico. Alla sua schiusa nacque il Protogonos, il primo nato, detto anche Fanes, il luminoso disvelatore del mondo: un guscio cavo superiore che divenne il cielo, ed una parte inferiore che divenne il resto del creato.
Una ulteriore distinzione attribuisce alla pelle la terra, al tuorlo il fuoco, all’albume l’acqua: quindi ciascun uovo è una piccola, perfetta sintesi del cosmo, un microcosmo specchio della totalità; perciò quando lo mangiamo dobbiamo ricordare che stiamo assumendo in noi l’universo ed infatti per Egizi e Celti l’uovo era l’essenza stessa di tutti gli esseri viventi (i druidi portavano al collo un cristallo dalla simbolica forma di un uovo). Sotto questo aspetto lo stesso athanor, la forgia/fornace della ricerca alchemica viene rappresentato/considerato come un uovo dal cui crogiolo/incubatore scaturirà la pietra filosofale/elisir.Tornando alla mitologia bisogna ancora ricordare come molti eroi, divinità e salvatori vengono fatti nascere da uova: ad esempio i divini gemelli Castore e Polluce (nati, come la sorella Elena, dalle uova di cigno deposte da Leda fecondata da Zeus), oppure il leggendario fondatore della dinastia coreana e ancora l’Uovo d’Oro indù dal quale emerse Brahma, creatore del mondo. Infine un ulteriore simbolismo legato alla forza germinale dell’uovo è quello associato alla fecondità, all’energia vitale, alla rigenerazione ed all’eternità, ed è per questo che la stessa religione cristiana ha poi accettato l’uovo come simbolo di Cristo, della risurrezione e della Pasqua (iconograficamente ricordo la Pala di Brera, di Piero della Francesca, dove l’uovo cosmico è raffigurato sospeso sopra la Vergine ed il Bambino). Infatti l’uovo equinoziale raffigura il Sole della Primavera, rappresenta la rinnovata potenza del Sole, riemerso in tutta la sua maestà dal freddo dell’inverno e quindi il risveglio della fertilità della natura, nel suo eterno ciclo di morte e di rinascita. Le usanze legate alla Pasqua hanno quindi un’origine molto più antica del cristianesimo, come quella antichissima di scambiarsi uova dipinte di rosso (colore solare) e che è oggi stata sostituita dallo scambio di uova di cioccolato, oppure quella di andare a festeggiare all’aperto la pasquetta con le uova sode e la torta pasqualina. Quindi sotto questo aspetto rigenerativo l’uovo ha un ruolo notevole nella magia di guarigione e nei culti di fertilità. Riassumendo i simbolismi più importanti, ricordiamo dunque che l’uovo racchiude in sé la potenza eterna della creazione, rappresenta la totalità dell’universo e raffigura il rinnovamento ciclico del mondo.
 
tratto da http://www.iltempiodifebo.com/
postato da: Humac alle ore 10:44 | link | commenti
categorie:
sabato, marzo 26, 2005

Piramide salata ...

Durante il processo di raffinamento, vengono prodotti diversi tipi di sale: con aggiunta di additivi che lo rende fine o con aggiunta di ioduro di potassio (sale iodato) che prevengono problemi alla tiroide. In pochi casi invece si lascia il grano più grosso e grezzo: il sale Kosher è uno di questi e al microscopio si presenta come una minuscola piramide. I cristalli grossi, privi di additivi e di iodio, grazie alla loro superficie più estesa permettono di assorbire i liquidi: per questo è usato per rimuovere tracce di sangue dalla carne destinata a essere mangiata, rendendola così conforme alla religione ebraica. Kosher significa infatti "adatto", "corretto" e indica un prodotto alimentare che soddisfa i requisiti dietetici della legge Jewish.

da Focus

postato da: NonoCielo alle ore 12:53 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, marzo 25, 2005

Rajasthan, India, 1996 - foto di Steve McCurry

postato da: camozzi alle ore 09:37 | link | commenti
categorie:
giovedì, marzo 24, 2005

Cuccioli di foca, ricomincia il massacro

Le associazioni ambientaliste scendono in campo per salvare le foche da una strage annunciata. Da qualche giorno in Canada è stata riaperta la caccia a questi animali e nel giro di poco tempo ben 319.500 cuccioli saranno orribilmente uccisi.
La caccia alle foche nel "civilissimo" Canada è la più grande strage di mammiferi marini al mondo: nel triennio 2003-2005 il Governo canadese ha autorizzato l'uccisione di quasi un milione di foche.
L'AZIONE DELL'ITALIA La Lav coordina la campagna internazionale promossa da IFAW per porre fine a questo "massacro autorizzato" delle foche e insieme chiedono al Governo Italiano di vietare l'importazione e la commercializzazione dei prodotti derivati da questi animali.

CONTRO LA CACCIA CRUENTA L'opinione pubblica mondiale ha più volte condannato la crudeltà della caccia alle foche. La condanna della caccia alle foche ha indotto i Governi di alcuni Paesi a emanare normative di divieto della commercializzazione dei prodotti di foca. Gli Stati Uniti hanno vietato l'uccisione e la commercializzazione di qualsiasi prodotto di foca fin dal 1972 e hanno approvato una Risoluzione, nel 2003, che chiede al Canada di cessare questa cruenta caccia.
NO AL MERCATO DELLE PELLI Nell'Unione europea, principale mercato mondiale delle pelli di foca, il Belgio ha già approvato una prima moratoria e il bando definitivo, già approvato dal Governo è in fase di ratifica dai Parlamenti federali. L'Olanda sta esaminando un provvedimento analogo a quello del Belgio. La Commissione Affari Esteri del Parlamento italiano ha già approvato due risoluzioni che impegnano il Governo ad emanare norme in tal senso.
ITALIA CONTRO IL MASSACRO "L'Italia in passato si è già schierata in favore degli animali - dichiara Roberto Bennati, responsabile LAV campagna antipellicce - emanando un'Ordinanza, trasformata in legge nel 2004, che ha vietato l'importazione e la commercializzazione delle pelli di cani e gatti. Ci auguriamo che il Governo italiano segua la scelta di civiltà già intrapresa in tema di pellicce di animali domestici, e l'esempio del Governo Belga ponendo fine a questo ingiustificato e riprovevole commercio".
LE GIUSTIFICAZIONI DEL CANADA Da parte sua il governo di Ottawa si giustifica dicendo che il vero motivo della gigantesca riapertura della caccia non è il denaro quanto la necessità di controllare l'eccessivo moltiplicarsi di mammiferi negli sconfinati territori nordici. Le foche sarebbero colpevoli di aver diminuito la popolazione del merluzzo, fonte di vita per i pescatori canadesi. Secondo il dipartimento della Pesca e degli Oceani di Ottawa la popolazione di foche è triplicata dal 1970 a oggi raggiungendo i 5,2 milioni di esemplari.
LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE Non sono d'accordo però il Fund for Animal Welfare e The Sea Shepherd i quali hanno ribadito a viva voce quanto questa caccia sia inumana e che le foche non hanno nulla a che fare con il fenomeno. Le foche, nella maggior parte dei casi cuccioli, verrebbero spellate vive. "Non è assolutamente vero - ha detto a difesa del governo il ministro delle Risorse Naturali John Efford - non verranno affatto uccisi i piccoli di foca". Di fatto, ribadiscono gli animalisti, dietro questa caccia barbara c'è un grosso business.
LA PRIMA FOCA DEL 2005 Intanto è nata nel Golfo di San Lorenzo in Canada, la prima foca Groenlandica della stagione 2005. Si è deciso di chiamarla HOPE (Speranza) perché rappresenti la speranza, per questi mammiferi, di non essere mai più vittime della caccia commerciale per confezionare capi di abbigliamento e altri accessori in pelliccia.
Tiscali news
postato da: NonoCielo alle ore 17:20 | link | commenti (1)
categorie:

Fallen season - foto di Pat Di Fruscia

postato da: camozzi alle ore 09:10 | link | commenti
categorie:
martedì, marzo 22, 2005

COMUNICAZIONE CRISTALLINA

I cristalli emanano vibrazioni

Hanno strutture precise, cioè un modo ordinato di disporre gli atomi nello spazio, e colori, tanti colori, in una infinita gamma di sfumature e accostamenti. Tutto questo è frutto di Madre Terra, che ha impiegato anche milioni di anni per crearli, mentre l'Uomo ne è da sempre attratto. Non è di oggi la moda dei cristalli: nell'antichità se ne faceva uso, a partire dalla leggendaria Lemuria, poi Atlantide, ed Egizi, Celti, Ebrei, Caldei, Cinesi, Hindu, Incas, Maya, Nativi Americani, etc. fino ai giorni nostri. Naturalmente usi e costumi sono cambiati, complici la superstizione e il commercio, ma le pietre conservano un posto d'onore diverso da quello ornamentale. Come l'ametista al dito del Vescovo.

Ma la cristalloterapia di oggi, che cosa è?

Le frequenze emesse dai cristalli entrano in risonanza con l'Uomo.
Le vibrazioni delle strutture cristalline hanno qualità precise: l'uso continuativo di una pietra specifica o di molte, che lavorano in una sinergia ragionata, permette di facilitare un percorso individuale di meditazione, di scoperta interiore, di armonizzazione e benessere. L'amore per i cristalli coinvolge anche senza un vero motivo: spesso si stabilisce un rapporto empatico con una pietra, senza sapere perchè. Ci attrae e basta. Ed è sempre l'inizio di un lungo viaggio.
Ma se pensi di usare una pietra al posto di una aspirina, indossarla e sperare che lei "ti guarisca", lavori al posto tuo, stai proprio sbagliando strada.

La cristalloterapia NON è questo.

QUALE CRISTALLO COMPRARE? Per iniziare vale la pena acquistare la pietra che più ci attrae: perchè è rosa confetto o di un nero totale, per la sua forma grezza che incuriosisce, per la sua luce che ci illumina. Spesso si parte con un'idea e si finisce col portarsi a casa tutt'altro. Significa che la pietra "ci ha chiamato".

FORME E DIMENSIONI: Ogni forma ha una funzione, La dimensione non è di secondaria importanza: un burattato rotondeggiante sul terzo occhio, un grosso cristallo sulla gola...non sono pratici.
I grossi quarzi, le grandi druse, i cristalli importanti, richiedono spazi vasti, in cui interagire senza disturbare. Le pietre piccole, invece, sono adatte al lavoro sul corpo, specialmente quando devono essere posizionate molte pietre, tutte insieme.
Le piramidi sono adatte a punti particolari nell'ambiente; le sfere per la meditazione; i burattati (vale a dire le pietre arrotondate, lisciate, lucidate artificialmente) si posizionano sul corpo, si pongono sull'altare sciamanico o si indossano. Le bacchette, o "wands", cioè gli obelischi o verghe, insomma le forme prismatiche chiamate impropriamente laser, trovano impiego nella meditazione e nella stimolazione localizzata dei cakra, nella chirurgua eterica, nella delimitazione degli spazi.

da http://web.tiscali.it/lapietradiluce/spunti.htm

postato da: Humac alle ore 10:24 | link | commenti
categorie: