Sono cent'anni che non ho visto il suo viso
che non ho passato il braccio
attorno alla sua vita
che non mi son fermato nei suoi occhi
che non ho interrogato
la chiarità del suo pensiero
che non ho toccato
il calore del suo ventre
eravamo sullo stesso ramo insieme
eravamo sullo stesso ramo
caduti dallo stesso ramo ci siamo separati
e tra noi il tempo è di cent'anni
di cent'anni la strada
e da cent'anni nella penombra
corro dietro a te.
Nazim Hikmet

foto di Thomas Sass Pedersen
Stregonerie d'amore
L'arte di conoscere le virtù medicinali delle piante si passa di generazione in generazione: nel gergo della cultura non tribale dell'Amazzonia Peruviana il vegetalista è proprio lo sciamano esperto di piante, alberi, resine e dei loro poteri. Una pratica molto diffusa in Perù, specialmente nella zona amazzonica di Loreto, e generalmente ben accettata in tutti gli strati della società, è il Pusanga, rituale magico d'amore che fa cadere ai piedi dello spasimante l'agognato amato.

HUNA
La Via dell'Avventura
In Polinesia, nell'antichità, si sviluppò una filosofia chiamata Huna, che significa "segreto" o "conoscenza nascosta". Huna non si riferiva però all'intento di occultare qualcosa, quanto piuttosto al carattere misterioso delle cose e alla loro qualità invisibile.
Esistono infatti infinite cose nell'universo situate fuori dalla portata della percezione ordinaria e gli Huna, coscienti di non poterle ignorare, utilizzano questo sapere per fini pratici. Coloro che diventano maestri nella filosofia Huna vengono chiamati sciamani Kahuna alle Hawaii (Tahuna a Tahiti e Tohunga presso i Maori).
Lo sciamano kahuna manifesta un approccio molto particolare alla guarigione: egli esprime grande creatività, spirito pragmatico, totale immersione nel flusso del vita.
SETTE PRINCIPI DEGLI SCIAMANI HUNA
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Ogni cosa è sacra.
Ogni cosa vive.
Ogni cosa ha una coscienza.
Ogni cosa ha uno spirito.
SAUPAQUANT WAMPANOAG
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TRANSITORIETA'
Le ondate della tempesta di vento sconquassano alberi e rocce, ma non durano piu' di un giorno.
Tanto meno le opere dell'uomo.
Quando si alza la tormenta, una tromba d'aria si abbatte sulle case. Gli alberi sono divelti, i rami sono spezzati, le vigne abbandonate. Tuttavia la potenza del ciclone si arresta. Nonostante la forza straordinaria della natura, il ciclone si arresta. La brevita' dei fenomeni naturali non puo' che suggerirci la caducita' delle opere dell'uomo. Cadono, i governi. Perdono, le leggi i loro fondamenti. Si separano, le famiglie. Si dimenticano, le amicizie.
I monumenti di tutto il mondo, costruiti secoli fa, vengono continuamente erosi dall'inquinamento e dagli agenti atmosferici. E' quindi certo che nessuna delle imprese dell'uomo possa durare per sempre. Tutti i nostri sforzi si vanificano: essi prendono energia da forze preesistenti, seguono la corrente degli eventi naturali e infine si disperdono sulla scia della necessità contingente.
Dobbiamo imparare ad accogliere la precaria natura delle cose ed agire di conseguenza. Certamente, riuscire a capire la natura effimera del mondo rappresenta il più grande dei vantaggi.
riflessioni dal Tao