Il governo inglese declassifica alcuni documenti top-secret riguardanti avvistamenti. L’Italia continua ad essere sorvolata dai dischi volanti: decine di segnalazioni da ogni zona della penisola
Anche gli studiosi più scettici stanno considerando con la dovuta attenzione i documenti ufficiali rilasciati negli scorsi giorni dal governo inglese riguardanti l'avvistamento di oggetti volanti non identificati.
Portavoce del governo britannico riconoscono di aver raccolto e mantenuto per anni nel riserbo le testimonianze dei piloti appartenenti alla Raf e alla British Airrways. A darne notizia è il quotidiano britannico “The Indipendent”. All’interno dell’articolo si cita anche un ente governativo segreto, denominato SF4, creato appositamente per investigare sugli avvistamenti UFO.
Il caso più eclatante sembra essersi verificato nel 1977, quando un pilota ed altri ufficiali avvistarono un oggetto luminoso di grandi dimensioni e consistenza metallica che stazionava sopra il mare nel Northumberland, per poi dividersi in due oggetti indipendenti e sparire. I documenti d'Oltremanica faranno discutere a lungo e prossimamente riveleremo quelli in cui sono riportati i casi più eclatanti.
Anche in Germania l'attenzione dedicata agli UFO è rilevante. La sera del 21 gennaio 2005 numerosi cittadini di Berlino si rivolgono alle autorità, riferendo di aver assistito al passaggio di un “enorme oggetto luminoso”. Il fenomeno viene segnalato anche in Austria. Alcuni esperti meteorologi spiegano il fenomeno con il manifestarsi di correnti di particelle solari, un fenomeno assai raro.
In Italia continua l’attività ufologica. Ad Ufoitalia sono arrivate circa venti segnalazioni di avvistamento riguardanti solamente il mese di gennaio. Un dato davvero considerevole che va preso in grande considerazione.
Il 18 gennaio 2005 un intenso flash azzurro è avvistato da G.C. a Tribiano, in provincia di Milano. Il testimone descrive così l’avvistamento : «Ho visto un bagliore come di un flash di colore azzurro e poi ho udito un rumore come di un aereo a bassa quota, ma escludo a priori che potesse trattarsi di un normale aereo».
Il 16 gennaio 2005 è osservato un disco diurno a Roma. Il testimone M.A. fornisce uno schizzo dell’ordigno agli esperti di Ufoitalia, presente in fotogallery. Il teste era in compagnia della sua ragazza; i due forniscono la seguente descrizione: «All'improvviso è apparso dal nulla questo oggetto stranissimo molto simile a un disco. Appena avvistato ho attirato l'attenzione della mia ragazza che ha poi visto le medesime cose. L'oggetto si muoveva in maniera molto particolare, sembrava che ruotasse su se stesso, spostandosi velocemente a destra e a sinistra. Era di un colore sfumato che andava dal giallo ( nella parte centrale) fino ad un arancione molto acceso (nella parte esterna). Questo oggetto era grande poco meno la grandezza della luna piena».
Sempre il 16 gennaio, due testimoni avvistano, mentre percorrono l’autostrada Catania-Messina, uno strano oggetto dall'intensa luminosità. In pochi secondi il presunto UFO accelera e "scompare nel nulla".
Il 15 gennaio 2005 un sigaro volante viene avvistato da Longarone (BL). E.S., testimone dell’accaduto, descrive alcuni particolari del suo avvistamento: «Ho avvistato uno strano oggetto volante a forma di sigaro che viaggiava ad una quota presunta di 2000 o più metri. L’UFO rifletteva il colore del sole, questo mi porta a pensare che fosse composto di un materiale metallico».
Il 9 gennaio 2005 A.D. avvista sull’autostrada Padova-Rovigo un enorme palla di fuoco, che nel giro di pochi secondi svanisce nel cielo. "Forse un bolide," pensa il testimone.
(28-1-2005) http://news2000.libero.it/
Che cosa è lo zen?
Dall'incontro tra la filosofia indiana con il taoismo e con la mentalità cinese, pragmatica e intrisa di confucianesimo, nasce un percorso spirituale in cui la compassione si eleva allo stesso livello della sapienza.
Alla domanda "che cosa è lo zen" non si può rispondere con una semplice formula; è come se cercassimo di conoscere l'intima natura della vita, descrivendone semplicemente le varie forme. Così lo zen. Per sua natura sfugge a qualsiasi definizione. Come la vita, si può e non si può capire. Come la vita, si può cogliere con l'intuizione, si può percepirne lo spirito attraverso la pratica.
La tradizione fa risalire l'origine dello zen al momento in cui il Buddha raggiunse l'illuminazione. Dopo la sua morte, la predicazione del Buddha fu variamente interpretata e rielaborata, e ciò diede origine a diversi filoni, tutti ispirati al pensiero originale, ma ognuno sviluppatasi in una direzione diversa. Fu Bodhidarma, nel 527 d. C., che - con il proposito di ritornare allo spirito originale della predicazione del Buddha - introdusse il Buddismo in Cina.
Lo zen nasce praticamente dall'incontro tra gli sviluppi più elevati della filosofia indiana con il taoismo e con la peculiare natura della mentalità cinese, pragmatica e intrisa di confucianesimo; con l'aggiunta, infine di quel quid indefinibile che vi impresse Bodhidarma.
Dalla scuola Mahayana, una delle correnti del buddismo che incise più profondamente sul carattere dello zen, si attinge il concetto di "buddità essenziale" implicita in ogni esistenza in tutti i livelli della creazione, da cui consegue la più completa tolleranza e accettazione verso ogni essere e ogni cosa. Anche la finalità ultima dello zen è la stessa del buddismo: la libertà dello spirito.
Dal taoismo deriva il concetto dell'eterno fluire della vita in cui non hanno mai termine i processi di crescita e di mutamento; in cui tutto è nuovo ed eterno allo stesso tempo; in cui l'uno e il molteplice rappresentano la stessa identica realtà. Taoista è anche il principio del wu wei, il "non fare", così importante nello zen, il fluire in sintonia con gli eventi, il dominarli addattandovisi.
Lo spirito pratico della mentalità cinese porta lo zen a eliminare ogni traccia di intellettualismo e a concentrare l'attenzione sulla vita di tutti i giorni nei suoi vari aspetti. I più profondi valori dello spirito devono esprimersi attraverso l'azione e il lavoro, in ogni momento della giornata. D'altra parte lo spirito umanista, innato nella visione cinese, porta a porre l'accento sull'uomo, sull'esperienza quotidiana e sulle esperienze concrete. La sapienza, per un cinese, non può mai comportare una fuga dal mondo. E' proprio quest'interesse sull'uomo, sulla condizione umana e sul mondo, che ha portato la prospettiva filosofica cinese, di cui anche lo zen si è fatto interprete, a elevare la compassione allo stesso livello della sapienza.
Gli uomini preferiscono le bruttine...
Chi ha detto che gli uomini vogliono una donna grissino, rigorosamente taglia 42, tacchi a spillo e labbra siliconate?
Gli italiani preferiscono le cicciottelle, taglie preferite 46 e 48, che indossano mocassini bassi e si abbuffano senza problemi di dieta, quando stanno a tavola.
Lo afferma l'Eurispes, che in un rapporto dipinge la donna made in Italy come quella della semplicità (37%), che si sente carina (26%).
E l'uomo va a nozze con le bruttine.
"E' evidente - afferma l'Eurispes - che per le italiane, e non solo per loro, è passato il periodo delle beauty victim, le vittime della bellezza.
Le donne sono per la real beauty, "la bellezza reale, in nome della quale possono essere rappresentate addirittura le vecchie, le bruttarelle, le grasse, le piatte-come-una-tavola, le lentigginose, tutte però con il sorriso delle vincenti stampato sul volto. Il sorriso della propria sicurezza".
tgcom - 29/01/2005
I filosofi sono in qualche modo pittori e poeti, i poeti sono pittori e filosofi, i pittori sono filosofi e poeti. Donde i veri poeti, i veri pittori e i veri filosofi si prediligono l’un con l’altro e si ammirano vicendevolmente.
Giordano Bruno – Explicatio triginta sigillorum
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María Eugenia Haya "Marucha" - En el "Lyceum". La Habana, 1979
SOGNO LUCIDO E VIAGGIO ASTRALE
Sogno Lucido, Viaggio Astrale, Meditazione, e Introspezione sono pratiche che hanno come obiettivo quello di portare a maggiore conoscenza e consapevolezza l'operatore.
Sogno Lucido e Viaggio Astrale, spesso sono confusi in quanto presentano delle analogie, ma appartengono a sfere non coscienti diverse.
Possiamo distinguere, nell'universo onirico, quei sogni che appartengono a semplici singulti della mente, che scollegata dai centri sensoriali e dal cocchiere ( ego emergente o se ), si ritrova a elaborare in modo caotico determinate informazioni assimilate, oppure quei sogni che si riferiscono al sottostante.
Il sottostante è quanto nella "veglia" ci è velato, a causa della nostra incapacità di individuarci e centrarti in noi stessi, inconsapevoli come siamo del nostro essere sia fisico, che animico.
Durante certe fasi del sonno, specialmente in dormiveglia, affiorano immagini e situazioni legati al nostro profondo. Queste fasi sono molto particolari, e delicate, infatti da un lato le identità egoiche sono ancora presenti, anche se non vigili, e dall'altro le mente può essere ancora strumento con cui agire.
Se consapevolmente riusciamo a guidare, con la parte del Se che sta emergendo dal sonno, a cui gli Io lo hanno relegato, la mente nel sonno allora avremo comprensione di una serie di meccanismi psicologici che ci animano. Va però ricordato che se anche è vero che riusciamo a guidare il sogno, ne rimaniamo comunque vincolati dalla cornice in cui il sogno si è manifestato.
Il viaggio astrale è un viaggio nella conoscenza, che si manifesta attraverso immagini e simboli. Fondamentalmente abbiamo tre piani astrali: l'alto astrale, le proiezioni astrali del nostro quotidiano, e i submondi personali.
Ci sono varie tecniche per l'induzione in astrale: mantra, visualizzazioni, meditazione, particolari ritmi. Lavorando sul chakra del cuore, con assiduità e mantenendo individuazione durante il giorno, non è impresa impossibile l'induzione astrale, anzi si può tranquillamente affermare che è una delle pratiche basi dell'operatore.
Avere consapevolezza, significa staccarsi in astrale in modo autonomo, e decidere in modo autonomo dove e come indirizzare il proprio viaggio.
La dimensione Astrale, a prescindere su quale piano siamo collocati, è una dimensione dove spazio e tempo non hanno il valore della nostra dimensione. Infatti sono intimamente connessi, e il pensiero vergine, fecondato dalla volontà sacra, danno vita all'azione che si ripercuote sia su questa dimensione, che sulla nostra. Per fare un esempio noi stiamo alla dimensione astrale, come un cerchio sta ad una sfera. Tutto è quindi questione di profondità, dove in questa realtà è rappresentata da pensiero e volontà dell'operatore.
Sogno Lucidio e Viaggio Astrale, come ambientazione possono risultare quasi coincidenti quando il piano del secondo è rappresentato dai submondi. Le manifestazioni del sommerso che sono tipiche del sogno lucido, sono la parte emergente dei submondi interni, che possono essere visitati in astrale.
Mentre nel primo caso ciò che incontreremo è la rappresentazione di nostri comportamenti, atteggiamenti, pensieri, comunque già posti in essere, e nei fatti propostici in modo non selettivo, nel secondo caso la capacità dell'operatore permette di andare alle radici del fenomeno manifestato e in modo senziente e multidirezionale ( tempo, spazio fusi assieme ).
www.fuocosacro.com

Fallen Angel - foto di Nicholas Catic translucented
Io tornerò
Un giorno, uomo o donna, viandante,
dopo, quando non vivrò,
cercate qui, cercatemi
tra pietra e oceano,
alla luce burrascosa
della schiuma.
Qui cercate, cercatemi,
perché qui tornerò senza dire nulla,
senza voce, senza bocca, puro,
qui tornerò a essere il movimento
dell’acqua, del
suo cuore selvaggio,
starò qui, perso e ritrovato:
qui sarò forse pietra e silenzio.
Pablo Neruda

foto di Jayanta Roy - from National Geographic Photography
Le maniche dello spauracchio
Potessi usare le maniche
dello spauracchio nel sonno
contro i geli di mezzanotte!
Matsuo Basho

foto di Arie bcskier
Illuminazione? "Chiediti chi sei tu"
Swarup è italiano, si è formato con Osho, Ramesh Balsekar, Dolano, tagliando barriere, condizionamenti, separazioni, finché "la goccia è caduta nell'oceano senza possibilità di ritorno"
"Poiché senti di esistere, dai anche per scontato di sapere chi sei... tu credi di sapere chi sei, ma in realtà tu conosci solo la superficie, la periferia del tuo essere: conosci solo quello che i tuoi genitori, i tuoi insegnanti, la società, i tuoi amici, ecc. ti hanno detto".
In realtà tu non sai affatto chi sei... Quel feeling é molto confuso, pallido, dubbioso, non é affatto una certezza e chiunque te lo può portare via! Dovresti sapere senza nessun dubbio chi sei. Chi sei oltre il corpo, la mente, la personalità, quello che c'é di più profondo, quello che é eterno. Dovresti lasciarlo diventare così chiaro e così forte, che una volta che ti conosci non te lo puoi dimenticare più neanche per un istante. E improvvisamente la periferia diventa secondaria, irrilevante. Tu ci sei e, per la prima volta nella tua vita, esisti!".
Tutto il mio lavoro consiste in questo: farti riscoprire chi sei tu, il tuo centro, il tuo essere. La tua periferia non mi interessa affatto. Il mondo é pieno di bravi terapisti che si possono occupare della tua mente, dei tuoi problemi, dei tuoi condizionamenti... non sono affari miei, a me interessi tu! Quando avrai finito di menartela? E ricordati: io ho un sacco di tempo, ti posso aspettare, ma tu sei sicuro di averne altrettanto?".
Swarup

Bharathanatyam - foto di thirdeye