Istanti Infiniti...

A te si giunge solo
attraverso te. Ti aspetto.
Io sì che so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.

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"Cold Blue at REDCAT"
by Sarah Cahill


giovedì, settembre 30, 2004

21 - photo by Jason Ho

postato da: camozzi alle ore 15:13 | link | commenti (1)
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La salute del corpo dipende dallo stato d'animo e le variazioni dell'umore e dei sentimenti indicano i rimedi floreali adatti indipendentemente dal problema organico. "Curare la personalità e non la malattia"

Ci sono diversi tipi di paure e Bach ci indica per ognuna il rimedio floreale adatto per crescere interiormente e sviluppare la virtù opposta.
Mimulus, che vive lungo le rive dei ruscelli, è uno dei primi fiori scoperti dal medico gallese nel 1928. Chi ha bisogno di Mimulus è la persona timida che soffre delle paure della vita quotidiana, paure concrete, reali, come quella degli animali, dell'acqua, della malattia, di certe persone, di affrontare nuove situazioni. Comprensione e coraggio sono le qualità positive che si sviluppano assumendo Mimulus. Stato d'animo, quello di Mimulus, da non confondere con le paure di coloro che si ritengono inferiori, di poco valore e che temono di fallire. E' l'insicurezza che crea questo disagio e corrisponde al fiore Larch. Il tipo Larch si sottomette facilmente e spesso cede prima di affrontare una prova, perché non si sente all'altezza e perciò pensa di fallire.
Un'altra paura è quella di commettere errori unita alla smania di voler essere perfetto a tutti i costi e con la tendenza a un'eccessiva autocritica: può provocare insonnia e ansia. Pine libera da questi comportamenti e offre la possibilità di fare anche qualche errore, in questo caso positivo.
Il rimedio per la paura incontrollabile, il panico che conduce alla paralisi mentale e al blocco fisico è Rock Rose. La persona è molto spaventata, vive l'angoscia della morte insieme con una serie di sensazioni corporee che moltiplicano il terrore. Questo stato d'animo, che provoca anche reazioni fisiche (tachicardia, sudorazioni, senso di soffocazione e di mancamento, vertigini) può sorprendere tra la folla, nella notte, a causa di un incubo, per la paura di perdere una persona oppure, inspiegabilmente, all'improvviso, senza una precisa ragione. E' un disturbo che può nascere dopo un accumulo di notevole stress o dopo un trauma. Pian piano il fiore crea distacco dall'ambiente o dalla situazione che terrorizza e mette in condizioni di dominare la paura. Star of Betlehem, invece, ci aiuta a superare un trauma di qualsiasi natura e può essere indicato anche in caso di "blocchi" provocati da pesanti critiche da parte di un superiore, di un genitore o comunque di una persona di autorità.
La paura Cherry Plum è quella di perdere il controllo, di impazzire, o di fare del male. Può diventare una fissazione e tende all'ossessione. Il fiore insegna ad essere se stessi e spontanei.

Le paure vaghe ed inspiegabili si trovano nello stato d'animo negativo di Aspen. Legato all'ignoto, al soprannaturale, a vaghe percezioni di presenze, sensazioni di presagio che qualcosa di terribile stia per accadere. Una grande sensibilità per l'ambiente, la percezione di tensione e paure, causano questa sensazione inspiegabile che spesso provoca incubi notturni. Non si è in grado di elaborare ciò che si percepisce mentre assumendo Aspen si aumenta tale capacità.
Red Chestnut è il fiore per chi si preoccupa eccessivamente per i propri cari immaginandosi disgrazie e tende a soffocare gli altri con la sua apprensione, creando la propria e l 'altrui infelicità.

Unione Floriterapia









postato da: Humac alle ore 11:35 | link | commenti
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mercoledì, settembre 29, 2004

"All ears and eyes, a Zambezi River hippo ignores a hitchhiker. The long-toed bird—a jacana, or lily trotter—can walk atop floating plants, as the half-hidden jacana next to the hippo is doing."

—From "GeoGuide: Down the Zambezi," October 1997, National Geographic magazine

photo by Chris Johns



postato da: camozzi alle ore 11:50 | link | commenti
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Lettera di un amico sull'Islam

Milano 11 settembre ’04

 

Sabato pomeriggio 11 settembre 2004 di fronte a casa mia c’è una specie di moschea o meglio, c’è un palazzo dove vivono praticamente solo islamici che si sono ricavati una stanza adibita alle preghiere, sono tutti vestiti di bianco, festeggiano… già festeggiano l’11 settembre, loro di solito non si trovano mai al sabato ma al venerdì quindi questo è un giorno particolare stanno festeggiando la caduta delle torri gemelle, festeggiano la strage che è ancora viva nei miei occhi e in quelli di chiunque.

Una statistica ha rilevato che chiunque intervistato ad oggi ricorda perfettamente dov’era e cosa stava facendo l’11 settembre 2001 nel momento preciso in cui cadevano le due torri… significativo di quanto siamo rimasti traumatizzati.

Loro festeggiano…

Ma questi non dovrebbero essere gli islamici moderati? Quelli che non sono terroristi e vogliono integrarsi, quelli che non sono qua per toglierci la nostra libertà ma per condividerla?

Cazzate, cazzate, cazzate

Non sono terroristi perché non hanno il coraggio dei loro compagni kamikaze ma approvano in tutto e per tutto le loro scelte, i sequestri, le stragi di bambini tutto quanto sia possibile per far capire all’europa che stiamo cadendo sotto una dittatura peggiore di quella che l’Italia abbia mai subito.

Vi leggo quello che scrivono loro : le donne europee sono una vergogna! Devono essere rieducate.

Le donne islamiche non sono istruite, non lavorano, il loro unico compito è fare figli… sono considerate alla stregua di animali, forse peggio, vengono pure picchiate.

Faccio l’anestesista e vedo tantissime donne partorire, ultimamente la maggior parte sono appunto islamiche, i loro mariti non entrano in sala parto, non è consentito dalla loro religione e anche di fronte alla nostra richiesta di aiuto almeno per tradurre si RIFIUTANO se deve morire è Allah a volerlo.... per cui queste povere ragazze ( anche se non fanno niente per cambiare la situazione ) non capiscono una parola d’italiano, soffrono come cagne, gli diciamo di spingere e non capiscono, di muoversi, di camminare, di fermarsi e non capiscono, la situazione si complica e facciamo il cesareo praticamente sempre.

Fanno figli a raffica, devono doppiarci nel giro di una generazione, se continua così ci riusciranno… una volta in minoranza non potremo più ribellarci, porteremo il burka, toglieremo i crocifissi e la nostra libertà sarà perduta definitivamente….

I nostri politici non affrontano il problema, intimoriti anche loro come tutti noi da questa gente che non ha paura di morire, non ha paura di battersi e soprattutto ha un piano ben preciso.

Dimostriamo almeno al nostro governo, allo stato, a chi ha il potere di bloccare questa situazione che noi LO VOGLIAMO, vogliamo lottare per riavere la nostra Italia, la nostra libertà, per poter mandare i nostri bambini a scuola senza doverli ritirare perché la classe è frequentata da troppi  extracomunitari che non parlano italiano e rallentano per non dire bloccano il programma dei nostri bambini…. Per cui non ci resta che pagare le scuole pubbliche per loro e ri pagare le scuole private per i nostri figli.

Troppo ingiusto…

Dobbiamo bloccare questa situazione, bloccare gli sbarchi di extra comunitari, centinaia al giorno e adottare un comportamento meno moderato meno pacifista con gli islamici, perché loro per primi sono razzisti con noi, loro vogliono cambiarci…

Dobbiamo togliere le bandiere della pace e appendere la bandiera dell’italia alle nostre case!

 

UN MESSAGGIO CHE ARRIVERA’ DRITTO AGLI OCCHI DEL NOSTRO GOVERNO

 

una bandiera simbolo di libertà, della nostra patria e della fiducia che dobbiamo per forza avere nel nostro governo affinché le cose cambino.

Io l’ho già fatto…

postato da: NonoCielo alle ore 11:26 | link | commenti (1)
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martedì, settembre 28, 2004

beee beee?

postato da: Humac alle ore 09:52 | link | commenti (1)
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lunedì, settembre 27, 2004

"Quando sei contento di essere semplicemente te stesso e non fai confronti né competi, tutti ti rispettano"

                                                  Lao Tsu

"Purple Haze Lavender Farm, Sequim, Washington" © Don Paulson

Purple Haze Lavender Farm, Sequim, Washington


postato da: camozzi alle ore 10:14 | link | commenti
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sabato, settembre 25, 2004

Sebbene le foglie siano molte, la radice è unica;

Per tutti i giorni bugiardi della mia giovinezza

Ho fatto oscillare nel sole le mie foglie e i miei fiori;

Ora posso appassire nella verità.

 

L'avvento della saggezza col tempo - W.B.Yeats

 

Vento e Grano, Scozia, 1993 - http://www.grandespirito.it/

postato da: NonoCielo alle ore 18:56 | link | commenti
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La sera d'inverno si posa

La sera d'inverno si posa
Con odore di bistecche per strade.
Le sei.
Lucignoli consunti di giorni festosi.
E ora un tempestoso scroscio avvolge
Gli avanzi sudici
Delle foglie appassite attorno ai vostri piedi
E giornali da lotti da vendere;
gli scorci battono
sulle persiane rotte e sui fumignoli,
e all'angolo della strada
un solitario cavallo da vettura fuma e scalpita.
E poi l'accensione dei fanali.

Thomas S. Eliot













postato da: NonoCielo alle ore 18:44 | link | commenti
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Michelle Hunziker - foto di Claudio Porcarelli

postato da: camozzi alle ore 09:54 | link | commenti (1)
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giovedì, settembre 23, 2004

AQUÍ

Mis pasos en esta calle
Resuenan
        En la otra calle
Donde
            Oigo mis pasos
Pasar en esta calle
Donde
Solo es real la niebla

Octavio Paz








postato da: camozzi alle ore 10:01 | link | commenti
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martedì, settembre 21, 2004

foto di L. Pozzo - Katmandu, Nepal 1999

postato da: Humac alle ore 15:24 | link | commenti
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